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PATTO LEGA-FI/ Rondolino: Berlusconi sarà la ruota di scorta di Salvini

Pubblicazione:martedì 10 febbraio 2015

Matteo Salvini (Infophoto) Matteo Salvini (Infophoto)

Silvio Berlusconi e Matteo Salvini si sono incontrati domenica sera per una cena ad Arcore, sottoscrivendo un accordo sulle Regionali e sull’opposizione a Renzi. “Per mesi - ha osservato Salvini - noi abbiamo fatto opposizione solitaria a un governo incapace e pericoloso, ora anche Forza Italia forse se n'è resa conto, forse riparte un dialogo”. Il leader della Lega nord ha confermato di avere chiesto a Forza Italia di sostenere i suoi candidati in Veneto, Liguria e Toscana. Ne abbiamo parlato con Fabrizio Rondolino, giornalista e scrittore.

 

E’ possibile rinsaldare l’antica alleanza tra Forza Italia e Lega nord?

Berlusconi non è nuovo a repentini cambi di rotta. Normalmente il Cavaliere sottoscrive un accordo, e poi a un certo punto cambia idea. E’ successo con la Bicamerale nel 1997, poi con il governo Letta e ora anche con il Nazareno. Staremo a vedere. La mia impressione però è che Berlusconi abbia un po’ perso l’ultima occasione.

 

Per quale motivo?

Dentro alla logica delle riforme condivise propria del Nazareno, Berlusconi aveva e avrebbe tuttora un ruolo. Con Salvini invece finirà per fare la ruota di scorta. Sia Renzi sia Salvini hanno fatto un’Opa sull’elettorato di Forza Italia. Alleandosi con l’uno contro l’altro, Berlusconi rischia soltanto di agevolare questo disegno senza trarne in cambio grandi vantaggi.

 

Salvini ha commentato: “Con Berlusconi ricominciamo a parlare ma da qui a dire che c'è un accordo a 360 gradi, questo no. Ci è stato detto che Fi ha deciso di essere all'opposizione e questo ci riempie di gioia”. Che cosa ne pensa di questa dichiarazione?

E’ in corso da tempo una battaglia per la leadership del centrodestra. Dentro a Forza Italia nessuno è riuscito a scalfire la leadership di Berlusconi, mentre fuori da Forza Italia c’è un leader potenziale che è Salvini. In questa logica il ruolo di Berlusconi è del tutto secondario.

 

Lei in futuro vede un bipolarismo tra Renzi e la Lega?

Sì, la linea di tendenza è quella.

 

Il premier ieri si è incontrato di nuovo con Alfano. Renzi teme la nuova intesa tra Salvini e Berlusconi?


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