BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

CAOS RIFORME/ Il "golpe" dolce di Renzi

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Renzi non ha un disegno autoritario in quanto non ha nessun disegno, ma di fatto la direzione verso cui sta andando è quella. Si deve fermare, in quanto può anche avere i numeri in Parlamento, ma non ha più la maggioranza politica. Fare una riforma costituzionale con una maggioranza comprata è un colpo di Stato. L’unica soluzione democratica è tornare alle urne.

 

E se in Italia, più che una dittatura, si stesse realizzando una sorta di “presidenzialismo di fatto”?

E’ pur vero che anche Obama non ha la maggioranza al Congresso, però è stato eletto. Sono favorevole al presidenzialismo anche in Italia, ma non possiamo avere un presidente del consiglio che è nominato non si sa da chi. Il presidente del consiglio non dovrebbe essere eletto dalle primarie del Pd bensì dal popolo. Obama ha sconfitto Romney, e Renzi chi ha sconfitto?

 

Che cosa accadrebbe se si andasse al voto anticipato?

Sarebbe l’inizio del caos? Io non credo che la democrazia sia l’inizio del caos. In Italia è sospesa da molto tempo, ma tornare alla democrazia non credo che avrebbe effetti deleteri. Al contrario creerebbe ordine, si conoscerebbero i rapporti di forza, si saprebbe chi vince e chi perde, bisognerebbe mettere delle idee in campo e misurarsi su quelle. La democrazia è complicata e faticosa, richiede molta abilità, e di certo non basta dare due “cazzotti”.

 

Per Renzi, “il disegno delle opposizioni non è migliorare l’Italia ma rallentare e bloccare noi”. Lei che cosa ne pensa?

Il disegno per migliorare l’Italia lo deve avere chi governa e non chi fa l’opposizione. Poi se anche la minoranza ha un disegno tanto meglio. In questo momento è Renzi che governa, non può dire che l’opposizione non ha un disegno, è lui che ci deve spiegare quale disegno ha. Se ciò che ha in mente di fare è una legge elettorale contro tutti, è un disegno antidemocratico e bisogna trovare il modo di fermarlo.

 

Come vede invece il riposizionamento di Berlusconi?

Sul merito Berlusconi non ha una posizione molto forte. Avrebbe dovuto opporsi prima, e invece lo ha fatto solo a partire da un certo punto. Sul metodo però ha ragione Berlusconi. Capisco che non si fidi più di chi fino a un giorno prima gli aveva detto “Facciamo tutte le cose insieme”, e poi quando si è trattato di eleggere il presidente della Repubblica lo ha usato e gettato.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
14/02/2015 - E ve ne accorgete adesso? (Rodolfo Spezia)

Inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Ma è stato Giorgio Napolitano che ha dato inizio al processo in svolgimento,e Berlusconi,come al solito,dormiva. Il popolo è cloroformizzato dalla Tv,e poi non si interessa di niente. Sono curioso di vedere come va a finire con l'Isis a poca distanza dalla Sicilia. Secondo me,la Jihad non dovrebbe faticare molto a conquistare Roma.Vediamo.