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MAGISTRATI/ Responsabilità civile: sì della Camera con 265 sì e 51 no

La camera dei deputati ha approvato il decreto che prevede la responsabilità civile dei magistrati pur mantenendo l'impostazione della responsabilità indiretta

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La Camera dei deputati ha approvato il decreto che introduce la responsabilità civile dei magistrati. Hanno votato sì 265 parlamentari, 51 i no (quelli del Movimento cinque stelle) e 63 astenuti. Ad astenersi Lega, Forza Italia, Fratelli di Italia e Alternativa libera. Maggiore tutela per i cittadini ha commentato il ministro della giustizia. L'Italia al proposito era stata condannata dall'Unione europea proprio per la mancanza di questo decreto: se non avesse posto rimedio avrebbe dovuto pagare una multa di 37 milioni di euro. Ovviamente negativo il commento dell'Associazione nazionale dei magistrati: la politica attacca la magistratura, si legge. Secondo Rodolfo Sabelli segretario del sindacato dei magistrati, "la politica oggi ci ha detto che uno dei primi problemi della giustizia italiana sono i magistrati; la criminalità, i processi che non si fanno, sono invece problemi che possono attendere. E' una scelta della politica che non ha ancora approvato una riforma sulla corruzione, sul falso in bilancio, ma si precipita a votare una legge contro i magistrati che combattono la corruzione". Aggiungendo che quello che viene attaccata è l'indipendenza dei magistrati e che è possibile il rischio di azioni strumentali ai loro danni. Chi ha maggiori possibilità economiche, ha detto ancora, potrà liberarsi di un giudice scomodo. Nel dettaglio si tratta di una modifica alla legge del 1988  mantenendo di fatto la responsabilità indiretta: un cittadino può denunciare lo stato il quale a sua volta denuncerà il magistrato.

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