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BERLUSCONI RIABILITATO?/ Sansonetti: non serve, è ormai "morto"

Pubblicazione:martedì 3 febbraio 2015

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

Qualche errore lo può anche avere fatto, ma sfido chiunque a dirigere un partito dagli arresti domiciliari. E’ difficile indovinare le mosse, e sappiamo che la forza di Berlusconi è anche il suo carisma, che si esprime attraverso assemblee e comizi. Tolti questi è tutto più difficile, soprattutto dopo una serie di sconfitte elettorali come quelle che ha subito Forza Italia.

 

Qual è l’obiettivo di Fitto?

Personalmente non ho capito a che cosa miri Fitto. I partitini del centrodestra stanno diventando un po’ troppi, ma sono tutte forze che si muovono in presenza di un forte indebolimento del leader, cioè di Berlusconi.

 

Quali sono le cause della crisi del centrodestra?

Quella del centrodestra è in primo luogo una crisi di leadership, perché Berlusconi è indebolito e non si vede all’orizzonte una figura in grado di succedergli. L’unico leader in campo è Matteo Salvini, che però non è votabile dalla destra moderata. Ma c’è anche una seconda causa…

 

Quale?

La seconda causa della crisi del centrodestra è che Renzi gli ha rubato il “mestiere”. Un elettore che voglia una destra pulita, ragionevole, moderata, non si vede perché non debba scegliere Renzi. Il premier ha spostato molto la politica del Pd su posizioni di centrodestra, rubando campo e mestiere al suo stesso concorrente principale. Ciò diventa ancora più clamoroso in assenza di leader credibili. Fino al 2019 Berlusconi non potrà ricandidarsi.

 

Mattarella gli ridarà la piena agibilità politica?

Una volta che, uscito dai servizi sociali, Berlusconi potrà fare e dire quello che vuole, il fatto che si possa candidare o no è meno importante. La cosa che conta di più è che possa ritornare a fare politica, a quel punto le cose cambieranno. Anche perché prima del grande colpo su Mattarella, Renzi era un po’ in difficoltà. Dopo di che bisognerà vedere quale ruolo assumerà Mattarella nella politica italiana, perché questo noi non lo sappiamo ancora.

 

Lei che cosa si aspetta?

Mattarella non è una figura priva di linea politica, si è sempre identificato con posizioni cristiano-democratiche e di sinistra. Su molte questioni il nuovo presidente ha tra l’altro convinzioni simili a quelle di Papa Bergoglio. Ci troveremmo quindi in una situazione in cui le autorità più carismatiche saranno quelle che hanno posizioni più “avanzate” o “di sinistra” rispetto allo schieramento politico tradizionale. Io non so in che modo Mattarella vorrà pesare nella politica italiana, ma se lo farà con la stessa forza di Napolitano lo farà certamente da posizioni più di sinistra.

 

Ma Mattarella non viene dalla Dc e Napolitano dal Pci?

Ormai quelle di democristiano e comunista sono categorie molto superate. Sui grandi temi sociali Mattarella sarà sicuramente un presidente di sinistra, poi bisognerà vedere se vorrà o meno pesare sui temi etici e sulla giustizia.

 

Il Patto del Nazareno è ancora vivo oppure no?

Un patto quando viene violato non è più vivo. Questo non vuol dire che non si possa fare un nuovo patto o un accordo sulle riforme, bisognerà vedere che cosa vorrà fare Berlusconi. Ma il Patto del Nazareno è sicuramente morto.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
03/02/2015 - berlusconi riabilitato? (alfio minissale)

speriamo di no