BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

LA COSA DI DESTRA/ Il bluff di Berlusconi nasconde le manovre dei "menestrelli"

Silvio Berlusconi (Infophoto)Silvio Berlusconi (Infophoto)

Perché Pdl prima e Forza Italia poi sono stati gli unici partiti al mondo in cui la leadership non è contendibile, e quindi con il declino del leader viene meno il partito stesso. Difficile dire quanti centrodestra esistano oggi, e quali contenuti politici distinguano Fitto da Berlusconi.

 

Berlusconi non è più candidabile. Salvini potrebbe essere il prossimo leader del centrodestra?

Oggi dovrei dire di sì. Anche se non credo proprio che tra gli interessi di Berlusconi ci sia quello di lanciare Salvini come suo delfino. Un delfino peraltro destinato ad annegare, perché per quanti voti possa raccogliere un’alternativa di questo tipo significa che il centrosinistra vincerà per decenni. Berlusconi annaspa, non ha un disegno chiaro in mente. C’è una situazione di difficoltà, e il fatto di essere stato assolto per il caso Ruby non comporta una riacquisizione piena della sua leadership. Berlusconi non è un sovrano assoluto, e quindi non sarà lui a nominare il proprio erede.

 

Per il segretario Cei, Nunzio Galantino, “un'assoluzione con le motivazioni sinora conosciute non coincide con un diploma di benemerenza politica e di approvazione morale”. Lei che cosa ne pensa?

Il giudizio dei tribunali da che mondo è mondo riguarda ciò che è giuridicamente rilevante, non moralmente o politicamente. Questa è quindi un’obiezione che vuole dire poco. Per ciò che riguarda invece il rapporto tra Berlusconi e il mondo cattolico, questo tipo di questioni hanno certamente un peso. Da questo punto di vista è stata introdotta una divaricazione evidente. Berlusconi non è più il presidente del consiglio, e quindi non può più assicurare uno scambio tale per cui la Cei chiude un occhio sui suoi comportamenti privati, perché interessano i suoi comportamenti pubblici in difesa dei valori non negoziabili. Anche perché a essere cambiata è la stessa Chiesa, abbiamo un nuovo Papa e c’è stato un ricambio dei vertici Cei.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.