BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

RETROSCENA/ I giudici hanno guastato il piano di Verdini contro Berlusconi

Pubblicazione:sabato 14 marzo 2015

Denis Verdini (Infophoto) Denis Verdini (Infophoto)

A essere cambiato non è che la chiesa intervenga in questioni politiche nazionali, quanto piuttosto il contesto politico. L’Avvenire di Dino Boffo aveva come presidente il cardinal Angelo Bagnasco, anche se il vero riferimento politico era il cardinal Bertone, che da segretario di Stato si era ritagliato in maniera anomala il ruolo di ambasciatore vaticano presso la politica italiana con posizioni molto vicine al centrodestra. Le dichiarazioni di Nunzio Galantino documentano appunto che il clima è cambiato.

 

Di che cosa è espressione Galantino?

Galantino non è né Ruini né Bertone, ma è espressione della Chiesa di Bergoglio che è più distante dai palazzi ed è molto più sensibile alla questione sociale. Le parole di Galantino si limitano a constatare che comunque quei fatti sono provati, in quanto la prostituzione c’è stata ma non era minorile.

 

Anche Bagnasco è intervenuto sull’argomento…

La frase di Bagnasco sancisce anche dal suo punto di vista la fine di un ciclo politico. La verità è che anche la Chiesa si rende conto che Berlusconi non è più un cavallo su cui puntare.

 

A questo punto come evolverà la partita nel centrodestra?

Con Berlusconi bisogna andare cauti con le previsioni, perché è sempre risorto e ha molte più di sette vite. Il banco di prova saranno le Regionali. Se Berlusconi riuscirà a incidere contribuendo alla vittoria del centrodestra in Veneto, a tenere in piedi la Campania e magari a fare qualche altro “miracolo”, allora significa che è ancora centrale. Se invece le regionali dovessero segnare un prevalere della Lega e una debacle di Forza Italia, Berlusconi è veramente alla fine della sua parabola politica.

 

Di quale vitalità dispone ancora Berlusconi?

Berlusconi non è lo stesso di 20 anni fa ma neanche di due anni fa. Ha preso un po’ di entusiasmo dopo la sentenza della Cassazione di martedì, ma è come Maradona che scende in campo a 40 anni con la pancetta. La sua vera specialità sono sempre state le campagne elettorali, e può darsi che qualche gol lo farà. Resta il fatto che la presenza di Berlusconi complica ancora di più la rinascita del centrodestra. Al di là dei due modelli che si combattono, mettere insieme i centristi o allearsi con la Lega, non si riuscirà a trovare una soluzione definitiva finché il Cavaliere resterà in campo.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.