BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Salvini da espellere: lo dice lo Statuto della Lega

Pubblicazione:

Matteo Salvini (infophoto)  Matteo Salvini (infophoto)

Alla luce di quanto detto, si può ben concordare nel vedere e definire Matteo Salvini non già "il capitano", bensì "il liquidatore", per giunta fallimentare, di un partito che da giuste rivendicazioni e oneste documentazioni in merito alla spoliazione del Nord operata dai partiti politici della Prima Repubblica, è giunto a negare sé stesso per trasformarsi in un partito di estrema destra, nazionalista, disprezzando e annichilendo le identità territoriali nel nome di un'unica identità nazionale, quella italiana. Dalla valorizzazione degli scritti e della storia di Carlo Cattaneo e di Gianfranco Miglio, si è approdati alla fascinazione per la figura del Duce!

Urge fermare l'agonia di questo partito che, al di là di voti e consensi a oggi virtuali perché presenti solo nei sondaggi, ha smarrito irrimediabilmente la sua essenza territoriale e culturale, è un prodotto che il televenditore Salvini sa piazzare bene nelle case degli italiani, ma che, una volta aperto, è pieno solo delle sue vuote chiacchiere, senz'anima e senza una visione della società.

 

http://locatelliroberto.blogspot.it/



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
15/03/2015 - Forza Veneto! (Giuseppe Crippa)

Articolo davvero bello ed acuto nel proporre una lettura della Lega Nord coerente con la storia, ben più ricca di ombre che di luci, della Lega. Ovviamente a Salvini basterà cambiare lo statuto per “rientrare nella legalità” nel caso ne avesse bisogno ma mi auguro ci pensi Tosi – o meglio ci pensino i veneti, derubati da questo milanese-milanista della facoltà di decidere i propri rappresentanti – a ridimensionarlo quanto prima.