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INTERCETTAZIONI AI GIORNALI/ Luttwak: per questi Pm negli Usa una pena di 20-30 anni

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

“Quando le intercettazioni finiscono sui giornali, la violazione del segreto d’ufficio ha l’unico effetto di proteggere i colpevoli. Distrugge l’autorità e la legittimità dei processi e delle Procure e quindi mina l’intera disciplina della giustizia in Italia”. Sono le parole di Edward Luttwak, politologo e saggista, a proposito della vicenda che vede come protagonista il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi. Ieri il ministro ha replicato a chi chiedeva le sue dimissioni affermando: “Voglio andare in Parlamento a riferire sulle scelte. Devo dare tutte le risposte politiche e individuali, la maggioranza valuterà sulle mie parole”.

 

Luttwak, che cosa ne pensa del modo in cui sono state utilizzate le intercettazioni nel caso Lupi?

L’uso delle intercettazioni per la repressione della corruzione diffusa non è un fatto criticabile. Quando però il testo di qualsiasi intercettazione arriva alla stampa senza essere parte integrale di un documento ufficiale, questa fuga di notizie dovrebbe essere oggetto di immediate e intense investigazioni. Se si scopre che è stato un procuratore che ha fornito questi dati alla stampa, il suo dovrebbe essere trattato come un atto di ostruzione alla giustizia, cioè investigato nella maniera più intensa, processato rapidamente e condannato con pene molto severe.

 

Perché ritiene che si debba utilizzare tanta durezza?

Il magistrato che svela i segreti d’ufficio e li dà alla stampa può farlo solo per motivazioni faziose, se non per pura indisciplina. E’ un malcostume e un crimine gravissimo il fatto che ciò sia stato accettato dall’Italia, sulla base del fatto che i magistrati non investigano altri magistrati.

 

Dove deve essere tracciata la linea?

Se sei intercettato e in seguito condannato in quanto corrotto va benissimo. Se invece sei intercettato e le tue parole sono sbandierate sui media con tagli e selezioni arbitrarie per distruggere la tua reputazione, questo è gravissimo a livello personale. Ma soprattutto a livello dello Stato si tratta della violazione del segreto d’ufficio, che paradossalmente ha l’effetto di proteggere i colpevoli. Distrugge infatti l’autorità e la legittimità dei processi e delle Procure e quindi mina l’intera disciplina della giustizia in Italia.

 

Che cosa occorre fare?



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COMMENTI
19/03/2015 - Sognare (Moeller Martin)

Un'Italia senza magistratura delinquenziale? Nessuno potra mai toglierci la libertà di sognare.