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IL FATTO/ Lupi, giudizio e pregiudizio

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Ha quindi sottolineato il realismo di quello che è una autentica esperienza umana: "Per stringere amicizia su Facebook basta un tasto, farlo nella vita è più difficile ma è anche più bello e nessuna intercettazione pubblicata e decontestualizzata può togliermi ciò che per me vale più di tutto: dare la propria vita, il proprio impegno, le proprie capacità al servizio della tua comunità".

E con un colpo alla James Stewart, ha concluso indicando la bellezza che è dentro ogni momento della vita, anche quei momenti che appaiono come i più oscuri e negativi: "Tommaso Moro diceva, scrivendo alla figlia: 'Nulla accade che Dio non voglia, e io sono sicuro che qualunque cosa avvenga, per quanto cattiva appaia, sarà in realtà sempre per il meglio'. Lascio il governo a testa alta guardandovi negli occhi. Continuerò a farlo dai banchi del Parlamento. Onorevoli colleghi, so che il tempo sarà galantuomo, spero sia altrettanto galantuomo in futuro chi oggi ha speculato sul nulla. Perché oggi il pregiudizio ha vinto sul giudizio".

Sono tempi duri quelli in cui il pregiudizio vince sul giudizio, ma forse dopo questo discorso comincerà a cambiare qualcosa in Italia. Certi processi mediatici di bassa lega potrebbero avere una inversione di tendenza. La gente in fondo ne è stufa. Guardate sui social network. Questa volta l'accusato ha suscitato più simpatia degli accusatori.

Qualunque cosa abbia fatto, Maurizio Lupi è uscito vincitore da questo scontro e alla fine ha vinto il giudizio, il suo.

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COMMENTI
22/03/2015 - il ruolo dela politica nella guida del paese (umberto persegati)

Il ruolo decisivo della politica nella guida del paese, rivendicato dall'ex ministro Lupi nel discorso al Parlamento, non basta. L'ex ministro doveva aggiungere: "buona". Non è infatti buona politica quella che viene a rimorchio di potentati, di camarille, di interessi particolari, di strutture, addirittura interne, a quella che il Ministro dovrebbe dirigere. La giustificazione del ruolo mantenuto da Incalza, durante il mandato Lupi, è stata generica. Che la "politica" non sia buona è dimostrata ampiamente dall'astensione dal voto. Lupi, come tanti altri politicanti, dimostrano di curare gelosamente i loro status di privilegio, anche con la scusante che non possono dimenticare nell'esercizio del mandato, all'italiana, di "tenere famiglia".

 
21/03/2015 - Dal burocrate (nicola mastronardi)

E'vero quello che dici, a me ha fatto specie solo una cosa, giovedì sera a Porta a Porta volevo ascoltare più del politico il padre e alla domanda di Vespa, suo figlio è stato raccomandato da Incalza, Lupi giustamente ha risposto, perché avrei dovuto raccomandare mio figlio io conosco personalmente da più di 10 anni Perotti. Allora Vespa gli rifà la domanda, perchè suo figlio è andato da Incalza, il padre non il politico ha risposto per fargli vedere come gira il mondo, è questo mi ha lasciato molto perplesso che un padre mandi il figlio da un burocrate dello stato per fargli vedere come gira il mondo, per come vivo io da padre la realtà il quotidiano il mondo gira in un altro modo.