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SCENARIO/ Folli: la minoranza dem preoccupa il premier più di Lupi

Pubblicazione:sabato 21 marzo 2015

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

“Se Renzi avesse voluto avrebbe potuto salvare Lupi, ma ha scelto di abbandonarlo al suo destino pur senza dirlo esplicitamente. E il risultato è che si trova con un governo rafforzato e con una struttura di missione che rientra nell’orbita di Palazzo Chigi”. E’ l’analisi di Stefano Folli, editorialista di Repubblica, all’indomani delle dimissioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi. Puntuale il commento del presidente del Consiglio, che ha parlato di “una scelta politica degna, di sensibilità, giusta e con motivazioni che capisco bene”.

 

Lupi ha detto: “Le mie dimissioni rafforzano il governo”. E’ veramente così?

Da un certo punto di vista è vero: si elimina un punto di frizione, il ruolo politico di Ncd si attenua ulteriormente e questo rafforza il governo perché lo consolida ancor di più intorno alla figura di Matteo Renzi. Ncd è sempre meno un soggetto politico autonomo e sempre più un partito che ha vincolato se stesso alla presenza nel governo e quindi al destino di Renzi.

 

Nessuno in Ncd ha difeso esplicitamente Lupi. Il partito di Alfano si sta squagliando?

Segnalo che c’è stata l’eccezione di Nunzia Di Girolamo. Ma comunque è in atto una trasformazione di questo partito in una formazione governativa fatta di ministeri e di sottosegretariati. Questa non è una prospettiva politica bensì una scelta fatta per puntellare il governo, una scelta che però si rivelerà di breve respiro. Non so che cosa succederà al momento delle elezioni, anche se gli attuali sondaggi su Ncd sono piuttosto severi.

 

Perché Renzi non ha chiesto esplicitamente le dimissioni di Lupi?

Renzi ha avuto qualche tentennamento, ma nel complesso ha lasciato che le cose facessero il loro corso. Ha fatto capire benissimo la sua intenzione di non proteggere Lupi, ma non lo ha detto esplicitamente. Ha lasciato che si consumasse questo psicodramma all’interno di Ncd, restando alla finestra ad aspettare gli eventi ed ha avuto ragione.

 

Quanto ha pesato la volontà di Renzi di portare sotto Palazzo Chigi la Struttura di missione in vista dell’Expo 2015?

Non credo che all’inizio ci fosse questa intenzione, né che la crisi sia stata innescata con questo obiettivo. Le cose sono avvenute per ben altre ragioni. Anche se la conseguenza finale di questa vicenda sarà che l’intero ministero delle Infrastrutture, e quindi anche la struttura di missione, rientreranno nell’orbita di Palazzo Chigi.

 

L’indebolimento di Ncd porterà il governo ad avere difficoltà in Parlamento?


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