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SONDAGGI/ Piepoli: Renzi come Mussolini, senza Lupi ha guadagnato voti

Maurizio Lupi (Infophoto) Maurizio Lupi (Infophoto)

No. Oggi viviamo in un’altra storia, un altro mondo, un altro pianeta. Se Napoleone resuscitasse adesso lei lo voterebbe?

 

Ma Napoleone è morto, Berlusconi no…

Non ci manca molto.

 

Eppure la sua forza elettorale è ancora tutt’altro che trascurabile…

Che Berlusconi abbia tuttora alcuni milioni di fan è un dato di fatto. Ma tra dire questo e dire che l’assoluzione aumenta o diminuisce la sua presenza, è tutta un’altra questione.

 

Quanto conta l’espulsione di Tosi per la Lega?

La guerra tra Zaia e Tosi danneggia entrambi in base al detto del giornalista Mario Appelius secondo cui “la guerra la vince chi non la fa”.

 

La Lega nord sta aumentando o perdendo consensi?

Né li perde né li aumenta, almeno nelle ultime quattro settimane. Anche se per vedere gli effetti del caso Tosi bisognerà attendere un paio di settimane.

 

Qual è la sua sensazione?

La Lega nord non calerà in Italia bensì solo nel Veneto. Tosi è un locale e a livello nazionale potrebbe fare perdere al Carroccio soltanto l’1% In Veneto invece Tosi potrebbe prendere un terzo o un quarto dei voti della Lega.

 

Renzi riuscirà a portare nel Pd i berlusconiani delusi o prevarrà l’astensionismo?

Renzi fa aumentare di quota il partito senza bisogno di prendere voti da Berlusconi. Il Pd è aumentato del 4% in due mesi grazie alle politiche del suo segretario. Renzi è un genio della politica al cui confronto Andreotti impallidisce.

 

Quindi il Pd aumenta pur essendo al governo?

Sì, abbiamo a Palazzo Chigi il Leonardo da Vinci della politica.

 

Esistono dei precedenti di premier che aumentano i loro consensi così rapidamente?

Sì. Per esempio Franklin Delano Roosevelt, Charles De Gaulle, Winston Churchill durante la seconda guerra mondiale. Capi del governo che abbiano aumentato la quota di consensi del loro partito esistono. Resta il fatto che finita la guerra mondiale Churchill si è ripresentato alle elezioni e le ha perse contro il laburista Anthony Eden. E questo non perché gli elettori britannici si fossero spostati a sinistra, ma perché dal loro punto di vista una volta che Churchill aveva completato la sua missione di vincere la guerra era necessario un cambio di premier.

 

Secondo lei Salvini è un Renzi in piccolo formato?

E’ tutto un altro mondo. Come vitalità sono simili, ma la morfologia e l’espressione di questa stessa vitalità è molto diversa.

 

C’è qualcun altro che nella storia italiana abbia aumentato i consensi dopo un anno di governo come Renzi?

Tra il 1922 e il 1924 Mussolini è riuscito a quintuplicare i suoi consensi.

 

Ma all’epoca come si misuravano i consensi?

Esattamente come adesso: attraverso i sondaggi. Già negli anni Venti esistevano sondaggi fatti dal ministero dell’Interno.

 

(Pietro Vernizzi)

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