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CAOS LEGA NORD/ Salvini blinda Zaia ma si ritrova la "mina" Tosi

Per LUCIANO GHELFI (Tg2) il sindaco di Verona rimarrà come un enorme problema latente all’interno del Carroccio. Ieri è risultato sconfitto, ma alla lunga potrebbe essere lui il vincitore

Flavio Tosi (Infophoto) Flavio Tosi (Infophoto)

“La resa dei conti nella Lega nord è soltanto rimandata a dopo le elezioni. Tosi rimarrà come un enorme problema latente all’interno del partito, ieri è risultato sconfitto ma alla lunga potrebbe essere lui il vincitore”. E’ l’analisi di Luciano Ghelfi, giornalista politico del Tg2. Ieri il consiglio federale della Lega nord ha ratificato la candidatura di Zaia per le Regionali in Veneto e ha nominato Giampaolo Dozzo commissario ad acta della Liga Veneta. A Flavio Tosi è stato inoltre posto l’aut aut tra l’appartenenza alla Lega nord e la Fondazione che gli fa capo.

 

Chi è lo sconfitto del consiglio federale di ieri?

Quanto deciso ieri è una sostanziale sconfitta del sindaco di Verona. Flavio Tosi si trova di fronte all’alternativa tra il fatto di chinare la testa e uno strappo di cui, dopo il consiglio federale di ieri, si assume la piena responsabilità. Per come è stata posta la questione, sancendo cioè l’incompatibilità tra l’appartenenza alla Lega e la creazione di un’associazione politica che vuole presentare delle sue liste, il sindaco di Verona di fatto è finito nell’angolo. A questo punto è Tosi che deve scegliere, non è Salvini che lo caccia.

 

E adesso?

Se Tosi ingoierà il boccone amaro, questa soluzione farà bene alla Lega perché a questo punto diventa più facile la riconferma di Zaia in Veneto. Il governatore uscente gode di sondaggi molto favorevoli ed è in vantaggio rispetto alla sua sfidante, Alessandra Moretti. Zaia rischiava moltissimo nel caso di una spaccatura, con la presentazione di una lista Tosi contro di lui.

 

Quindi il consiglio di ieri ha archiviato la pratica Tosi?

Niente affatto, è chiaro che dentro la Lega rimane latente un enorme problema Tosi. Questa volta il rapporto sembra essere stato in qualche modo recuperato, ma non è detto che sarà così anche in futuro.

 

Tosi aveva degli “sponsor”, magari lo stesso Berlusconi?

Non so dire se avesse degli sponsor. Negli ultimi mesi però Tosi ha dialogato ad amplissimo raggio praticamente con tutti. Ha parlato con Forza Italia, pochi giorni fa è stato a Roma dove si è incontrato con Romani, Brunetta e lo stesso Fitto. Nello stesso tempo ha avuto contatti con Alfano e con Passera, tanto è vero che è stato anche all’inaugurazione di Italia Unica dell’ex ministro del governo Monti.

 

Qual è il significato delle Regionali in Veneto per la Lega nord?