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SCISSIONE PD?/ Fassina: Renzi sta facendo di tutto per "farci fuori"

Per STEFANO FASSINA (Pd) Renzi sta spostando il Pd verso gli interessi più forti, e posizioni come quelle della minoranza Pd sono poco funzionali al progetto del segretario

Stefano Fassina (Infophoto) Stefano Fassina (Infophoto)

“Posizioni come quelle espresse dalla minoranza del Pd sono poco funzionali al progetto del premier Renzi, e quindi da parte sua c’è un’indisponibilità a mediare e la volontà di creare una pressione per rendere sempre più difficile la nostra presenza nel partito”. Sono le parole di Stefano Fassina, deputato del Pd ed ex viceministro dell’Economia. Ieri la Direzione del Partito Democratico ha approvato all’unanimità la relazione del segretario, che ha chiesto di considerare chiusa una volta per tutte la discussione sulla legge elettorale. La minoranza di cui Fassina è espressione ha scelto di non partecipare allo scrutinio. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, aveva sottolineato: “Il mio auspicio è che sia l'ultima direzione in cui si discute di legge elettorale”.

I giochi sull’Italicum sono fatti. Adesso che cosa fate?

Continuiamo a fare il nostro diritto/dovere di parlamentari. Siamo di fronte a una materia di rilevanza costituzionale, perché la legge elettorale è una delle norme fondamentali che regolano la vita democratica di un Paese e quindi faremo le nostre proposte, presenteremo emendamenti e li sosterremo.

Resterete dentro al partito o uscirete?

Noi abbiamo posto dei problemi di merito che non dovrebbero essere considerati rilevanti solo per la minoranza del Pd. Con il pacchetto di revisione del Senato e con la legge elettorale scivoliamo in un presidenzialismo di fatto. Cambiamo la forma di governo, senza introdurre i necessari contrappesi, e quindi arretriamo sul piano democratico.

Lei dice che Renzi ci fa arretrare rispetto a un valore imprescindibile come la democrazia. Perché restate nel suo partito?

Come ho detto il problema non riguarda la minoranza del Pd. Continueremo la nostra iniziativa parlamentare, presenteremo gli emendamenti e porteremo avanti le nostre iniziative. Quella di ieri è stata una giornata pesante, in cui si è determinata una frattura profonda, mentre con una qualche disponibilità da parte del presidente del consiglio sarebbe stato possibile evitare tutto ciò.

Riferendosi all’Italicum, Renzi ha detto di avere fatto tutte le concessioni possibili. Ci sono state oppure no?

Ci sono state correzioni di norme che erano assolutamente improponibili. Non è stata certo una concessione alla minoranza Pd il fatto di avere rimosso una soglia dell’8% per l’ingresso in Parlamento. Attenzione quindi a considerare concessioni alla minoranza delle correzioni nate dal fatto che si rischiava di andare contro ai contenuti ordinari delle democrazie di tutti i Paesi sviluppati.

Ci sono ancora margini di trattativa per migliorare l’Italicum?


COMMENTI
31/03/2015 - commento (francesco taddei)

far fuori la sinistra pd? magari! si realizzerebbe un sogno. se poi facesse fuori anche silvio sarebbe un miracolo. gente di fede preghiamo insieme.