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SCENARIO/ Polito: Renzi, c'è ancora un anno per cambiare l'Italicum

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

Teniamo conto che l’Italicum stesso prevede che la nuova legge non entri in vigore fino al luglio 2016. Abbiamo di fronte altri 16 mesi, esattamente quanti ne sono passati dalla sentenza della Consulta che ha abolito il Porcellum.

 

Passiamo al tesoretto. Secondo lei esiste o è soltanto una farsa?

Il tesoretto tecnicamente non c’è. Quel miliardo e 600 milioni è una cifra che si può ricavare a deficit da un calcolo contabile basato anzitutto su previsioni. Poiché si stima che il Pil salirà dello 0,7% e che la spesa per interessi scenda, ci si attende di poter rimanere nei parametri che ci siamo dati anche con 1,6 miliardi in meno. In ogni caso non utilizzerei quella somma per aumentare la spesa pubblica, ma quantomeno per ridurre il peso fiscale.

 

Secondo lei che tipo di agibilità politica si ritrova Berlusconi da domani mattina?

Berlusconi raggiunge l’agibilità politica, ma ci si domanda a che cosa possa servirgli. Le decisioni sui principali temi politici non gli erano impedite dalla sentenza giudiziaria o dal suo status di condannato, bensì dalla politica stessa e dal fatto che il suo progetto e la sua forza si siano enormemente ridotti. Il leader di Forza Italia arriva quindi alla fine degli effetti della sentenza quando non ha più agibilità politica.

 

Salvini si candiderà realmente come sindaco di Milano?

Salvini ci sta pensando seriamente a fare il sindaco di Milano, d’altra parte è il massimo che può diventare. Salvini ha rilanciato la Lega nord, trasformandola in un “partito nazionale”. E’ un partito che però dal punto di vista elettorale ha un limite significativo, dato dal suo stesso radicalismo, e territoriale, perché i meridionali non dimenticano che cosa è stata la Lega. Questi due limiti consigliano a Salvini di concentrarsi sui luoghi dove la Lega può governare.

 

(Pietro Vernizzi)



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