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Politica

PD vs RENZI/ Damiano: lavoriamo per evitare la scissione

Renzi non intende correggere l’Italicum. Ma questo, per CESARE DAMIANO (Pd), è lo stesso errore che ha commesso quando non ha raccolto i pareri delle commissioni sui licenziamenti collettivi

Cesare Damiano (Infophoto)Cesare Damiano (Infophoto)

“Ci prepariamo all'aula un passo alla volta. La commissione sta lavorando. Mercoledì il gruppo ha discusso e votato scegliendo la linea della direzione”. Sono le parole del ministro per le Riforme istituzionali, Maria Elena Boschi, dopo che l’assemblea del gruppo Pd alla Camera ha votato sì all’Italicum (190 sì su 310). Mentre per Cesare Damiano, deputato di Area Riformista e presidente della commissione Lavoro alla Camera, “Renzi non è più disposto a correggere l’Italicum e questo è un grosso problema. Da parte del segretario si tratta di un errore, lo stesso che ha commesso quando non ha raccolto i pareri delle commissioni di Camera e Senato sul tema dei licenziamenti collettivi”.

All’assemblea del Pd in 120 sono usciti dall’aula anziché votare contro. E’ mancato il coraggio per farlo?

Il fatto che lei dica che sono usciti in 120 è una tesi senza fondamento. Noi di Area Riformista siamo sempre rimasti in aula dall’inizio fino alla fine, pur non partecipando al voto. Qualcuno sarà uscito, ma noi no.

Il fatto che Civati e la Bindi siano usciti, mentre Bersani è rimasto…

Non solo Bersani, anche Damiano, Speranza, Epifani, Stumpo, Martina e De Micheli.

Ciò documenta che la minoranza Pd è una galassia composta da posizioni diverse?

Questo mi sembra abbastanza evidente, e non da oggi. E’ noto a tutti che la minoranza è una galassia.

Nel momento in cui vi contrapponete a Renzi, dividervi tra di voi è la scelta migliore?

La scelta non è dividersi, evidentemente non abbiamo le stesse opinioni sugli argomenti di merito.

Perché non avete votato contro l’Italicum all’assemblea del Pd?

Noi non abbiamo votato contro per scelta, perché non vogliamo una situazione di scontro totale. Noi non abbiamo intenzione di bloccare le riforme, vogliamo semplicemente correggere quelle che non vanno.

Pensate ancora che Renzi sia disposto a correggere l’Italicum?

No, e questo è il grosso problema. Da parte del segretario si tratta di un errore, lo stesso che ha commesso quando non ha raccolto i pareri delle commissioni di Camera e Senato sul tema dei licenziamenti collettivi. Ci sono 120 deputati del Pd che non sono d’accordo sull’Italicum.

Non potete fare pesare di più la vostra posizione?

Stiamo facendo pesare la nostra posizione. Poi se qualcuno pensa che non sia così, pazienza.

Che cosa pensate di fare a questo punto?