BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SOS MIGRANTI/ Boniver: Renzi dia all'Europa la sua "quota" di rifugiati

InfophotoInfophoto

I protocolli di reimbarco e di respingimento, ma soprattutto di rimpatrio delle persone che non hanno titolo legale per entrare in Europa può avvenire solo se è firmata da parte dei rispettivi governi. Sono per esempio funzionanti nei confronti di Tunisia, Egitto e Marocco. Ciò di cui oggi dobbiamo occuparci è del cataclisma umano e di un esodo di proporzioni bibliche che attraversa soprattutto un Paese totalmente destabilizzato come la Libia. Quest’ultima è nella stessa situazione di Paesi altrettanto nel caos come Mali, Yemen e Somalia. Questo esodo biblico, dopo avere fatto centinaia di morti, sembra per fortuna avere risvegliato le coscienze dell’Unione Europea e deve essere fronteggiato con le misure oggi all’ordine del giorno.

 

Che cosa deve fare l’Europa?

Sono stati resi noti ieri i dieci punti del consiglio europeo dei ministri di Interni ed Esteri, che saranno discussi la settimana prossima nel corso di un vertice straordinario. Li ritengo dei punti di buon senso, in quanto danno la possibilità di bombardare le imbarcazioni dei trafficanti ferme nei porti prima che partano dalle coste della Libia.

 

Di che cos’altro ci sarebbe bisogno?

E’ necessario aggiungere un finanziamento straordinario delle operazioni di Frontex e una serie di misure che vanno dall’accoglienza diffusa sul territorio europeo per le migliaia che sono già arrivati, alla trattazione delle richieste di asilo politico d’intesa con la Grecia. Ciò potrebbe alleggerire il peso legato alle richieste dei rifugiati. Sono inoltre necessari investimenti in sicurezza e intelligence, anche con i Paesi limitrofi come il Niger da cui partono decine di migliaia di persone. Tutte misure che non si capisce perché non siano ancora state messe in opera, in quanto ciò rappresenta un gravissimo ritardo.

 

E’ necessaria la collaborazione di Onu e Nato?

L’Ue dovrebbe veramente prendere coscienza del fatto che questo è un problema che va risolto a livello europeo, senza aspettare improbabili decisioni dell’Onu e senza invocare piagnucolando l’intervento dei droni americani. A Washington hanno già risposto picche a Renzi nel corso del suo incontro con Obama. Molto meglio che sia una task force europea a mettere in campo i droni per uccidere scafisti e trafficanti di esseri umani.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.