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Politica

GENOCIDIO ARMENO/ Quel "silenzio" di Renzi che dura da 12 giorni

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Chi rappresenterà l'Italia a quella cerimonia? Nessuno? Il nostro ambasciatore? O invieremo una commissione parlamentare abbastanza anonima? 

PS. La Prussia di Bismarck non prese parte alla guerra di Crimea e ieri Angela Merkel, cancelliere della Repubblica Federale di Germania nazione nella quale la presenza di immigrati turchi è tutt'altro che irrilevante, in una telefonata al premier turco Ahmet Davutoglu ha affermato che la Germania riconosce che il massacro del popolo armeno di un secolo fa è stato genocidio. Questa volta non andiamo a rimorchio del cancellierato di ferro?

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COMMENTI
24/04/2015 - Anche il silenzio può avere un senso (Giuseppe Crippa)

Davvero interessanti le notazioni ed i richiami storici presenti nell’articolo, ma non è facile concordare coi giudizi insistentemente negativi nei confronti del nostro premier, del quale si denuncia sempre “il presenzialismo” ed ora anche “l’assenzalismo” che però in questo caso è motivato da una duplice ragione: non tanto irritare Erdogan a due mesi dalle elezioni quanto l’Azerbaijan (da cui partirà il gasdotto Tap la cui costruzione darà lavoro alle italiane ENI, SAIPEM, SNAM e Tenaris ed il cui gas darà energia a relativamente basso costo agli italiani) i cui rapporti con l’Armenia sono tesi per la disputa sul Nagorno Karabakh. Non chiederei mai a Renzi di mentire per il mio interesse economico ma se questa volta sta zitto non mi spiace affatto.