BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ITALICUM/ Tutti i piani per battere Renzi alla Camera

Montecitorio (Infophoto) Montecitorio (Infophoto)

A loro dire l'area del dissenso potrebbe ridursi da 60/80 dissenzienti al massimo a 20/30 unità, cosa che una maggioranza che conta su 380/390 voti può sopportare tranquillamente. Non si dimentichi che la maggioranza assoluta della Camera è fissata a 316 voti.

La vera incognita è costituita però dal voto finale sulla legge, che sarà obbligatoriamente a scrutinio segreto, e costituirà il vero banco di prova per Renzi. In cuor suo il premier conta che nei momenti decisivi il peso di chi nel suo partito dissente possa essere controbilanciato, almeno in parte, dal "soccorso azzurro" dei deputati di Forza Italia vicini a Verdini e a Rotondi, non meno di una quindicina di voti, forse decisivi. 

Se Renzi vincerà la battaglia dell'Italicum, la legislatura avrà preso una piega in discesa, e l'area dell'opposizione interna al Partito democratico dovrà alzare definitivamente bandiera bianca. Unica possibilità di mettere i bastoni fra le ruote al premier segretario, riuscire a sabotare il percorso della riforma costituzionale che dovrebbe riprendere in Senato dopo il sì definitivo alla legge elettorale. Sinora però gli oppositori interni del presidente del Consiglio sono apparsi troppo divisi e timorosi per impensierirlo per davvero.

Al contrario, se il premier-segretario dovesse scivolare su una buccia di banana sulla legge elettorale, si aprirebbero scenari a oggi francamente impensabili, una crisi di governo, un rimpasto, o addirittura il bivio fra un esecutivo di emergenza ed elezioni anticipate al massimo in autunno. La palla, in quel caso, tornerebbe al Quirinale, e Mattarella sarebbe chiamato alla prima delicata prova del suo mandato presidenziale. Ma a questo scenario Renzi non vuol pensare. Avanti tutta è il suo imperativo, sicuro di riuscire a piegare ogni resistenza. Esterna, ma soprattutto interna al Pd.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
24/04/2015 - ITALICUM (RUGGIERO DAMBRA)

QUESTA ITALIA GUFANDO,NON RISPETTOSA DEI PROPI DOVERI VERSO DI CHI HA VOTATO? PER ESSERE CALPESTATI DA UNA BANDA DI CIALTRONI E LADRONI IN TUTTI I PARTITI?VEDIAMOLI INSIEME IL CAPO MAFIOSO DI BERLUSCONI IL VERO PERICOLO E LUI CHE FINO HA QUANDO GLI HA FATTO COMODO IL PROBLEMA NON ESISTEVA?POI IL SALVINI LE PEN FASCISTA RADICALE DI UN PARTITO ALLA DERIVA RI RUBERIE DEL NORD ESTE VENETO NON PARLANDO DELLA LOMBARDIA E PIEMONTE LA SUA LEGA NORD LI HA MESSO IN GINOCCHIO?POI LA RIBELLA MELONI NON SANNO PIU COME CHIAMARLO IL LORO PARTITO FATTO A PEZZI DAI LORI SCRITTI STESSI?I GRILLINI NON ANNO VOCE IN CAPITOLO VISTO IL CAPO PIU FASCISTONE DEGLI ALTRI QUA COMANDO IO? E LE PECORE LO SEGUENO?PROVATE A CHIEDERE AI COSIDETTI RIBELLI SE ANNO AVUTO IL CONSENSO DI CHI GLI VOTATI PARLO QUELLI DEL GOVERNO?QUESTA ROTTAMAZIONE CI VOLEVA ALMENO IL RENZI AVUTO IL CORAGGIO DI INIZIARE A FARE QUELLO CHE DOVEVANO FARE GLI ALTRI SENZA ASPETTARE LA MANNA DAL CIELO ADESSO ANNO CAPITO CHE POSSONO PERDERE LA PROPIA SEDIA E SI STANNO RIBELLANDO?E PER ULTIMO SE SI VA A VOTARE ORA IL RENZI FA PIAZZA PULITA IN TUTTA ITALIA?IL RENZI NON E STATO VOTATO DA POPOLO E STATO ACCLAMATO DAL POPOLO ITALIANO?ED PER QUESTO CHE NESSUNO PARLA DI VOTAZIONI ANTICIPATE?EVVIVA L'ITALIA QUELLA VERA