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DIETRO LE QUINTE/ L'Europa (e Obama) rovinano i piani di Renzi su regionali e Italicum

Pubblicazione:lunedì 27 aprile 2015

Sergio Mattarella (Infophoto) Sergio Mattarella (Infophoto)

Se sulla scena italiana Renzi domina, su quella internazionale il nostro premier non colleziona grandi successi. Già era andato a Washington proponendo il non-ritiro dall'Afghanistan in cambio dei droni in Libia ed è stato beffato da Obama che ha incassato il prolungamento della messa in pericolo dei nostri soldati sbattendo la porta in faccia all'uso dei droni. Probabilmente l'annuncio della morte di Lo Porto è stato ritardato perché avrebbe intralciato un atteggiamento così altezzoso verso il governo italiano. Ora a Bruxelles l'Italia si è trovata isolata (con a sostegno solo Malta e la Grecia di Tsipras). 

Per quanto riguarda i droni la conclusione dei 28 è stata infatti quella di mandare Federica Mogherini all'Onu con alle spalle un bonario "Buona fortuna". Tutto dipenderà da come si comporteranno Francia, Gran Bretagna e Spagna nel Consiglio di sicurezza. Inoltre per il maggior impegno nel pattugliamento è stata chiesta però in cambio la violazione del diritto internazionale e cioè che anche i rifugiati imbarcati su navi di altra nazionalità dovranno comunque essere sbarcati in Italia. 

Come al solito Matteo Renzi ha ostentato vittoria: "Un grosso passo in avanti". In realtà vi è stato un un grosso giro di vite nei confronti dell'Italia. Accusati a Bruxelles di troppo lassismo, siamo stati "commissariati", nel senso che verranno "team" di esperti a sorvegliare e a garantire che vi saranno procedure rigorose per l'identificazione evitando lo svelto smistamento nel retroterra che ci è stato contestato. Una sorta di "troika" sul nostro ministero degli Interni.

Ma se questo imprevisto internazionale può turbare il voto di fine maggio, non mancano rimedi. In particolare un aiuto a favore del consenso elettorale può venire dal cosiddetto "tesoretto" di un miliardo e seicento milioni reperito abbassando la previsione del rapporto deficit-Pil dal 2,6 al 2,5 per cento. Dopo il parere negativo di Banca d'Italia potrebbe essere trovato in altro modo, consentendo a Palazzo Chigi un nuovo provvedimento "a pioggia" sul modello degli 80 euro che furono positivamente accolti alla vigilia delle Europee dell'anno scorso. 



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COMMENTI
27/04/2015 - i droni per affondare i barconi ? (umberto persegati)

Non credo alla versione dell'articolista circa la richiesta italiana agli USA di usare i droni per affondare i barconi usati dai negrieri per far giungere in Italia la massa delle vittime che affolla le coste nord africane. Il motivo è semplice: non si può affondare i barconi se prima non si è verificato che sono vuoti. A tale distruzione devono provvedere le navi dei soccorritori dopo aver prelevato dai barconi tutti gli occupanti onde evitare che tornino in mano ai negrieri, come già avvenuto. Ritengo che i barconi degli emigranti debbano essere equiparate al naviglio che sta compiendo un atto di pirateria; in quanto tale, liberato dagli occupanti, va confiscato o, meglio distrutto. Non sarà eliminato il traffico di essere umani nel Mediterraneo ma, almeno, sarà ridotto.