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SCONTRO ITALICUM/ Minzolini (FI): sarà il Senato la Caporetto di Renzi

Augusto Minzolini (Infophoto) Augusto Minzolini (Infophoto)

Si crea un meccanismo tale per cui c’è un premio di maggioranza troppo grande e nello stesso tempo una soglia di sbarramento al 3%. In questo modo si mantiene in vita uno scenario per cui c’è un grande partito, il Pd, e gli altri non sono neanche costretti a trovarsi un contenitore che li comprenda tutti. C’è il rischio di creare un sistema basato su un grande partito e tanti funghetti intorno. In questo modo si evita che si formi un’opposizione solida in grado di dare vita ai meccanismi dell’alternanza. E’ esattamente il contrario di quello che dice Renzi, secondo cui l’Italicum garantirebbe il bipolarismo. Nella realtà non è affatto così.

 

Posto che l’opposizione all’Italicum è trasversale, riuscirete a federare in Parlamento tutti i contrari?

Sicuramente Forza Italia voterà contro. Se poi la minoranza del Pd sarà capace o meno di mettere al primo posto i valori della democrazia rispetto a quelli della ditta, è una questione di etica della politica.

 

Voi siete intenzionati ad andare fino in fondo in questa battaglia o volete solo mettere i bastoni tra le ruote a Renzi?

Questa è una questione di principio: o cambia la legge o non la voteremo. La priorità assoluta è garantire l’apparentamento al secondo turno per consentire una maggiore rappresentanza alla Camera. Personalmente ritengo inoltre che anche sui capilista bloccati vadano fatte delle modifiche. Sulla soglia di sbarramento invece, se si consente l’apparentamento, non ci sono problemi. Il premier ha voluto fare però una legge elettorale che è assolutamente funzionale al Pd renziano.

 

Il governo porrà la fiducia?

Se il governo pone la fiducia può darsi che riuscirà a fare passare l’Italicum, anche se tutto dipenderà dallo spessore e dalla capacità della minoranza Pd alla Camera. Ma molto difficilmente riusciranno a far passare la riforma del Senato.

 

La battaglia si trasferirà a quel punto sulla riforma della Costituzione?

Esattamente. Anche perché a votare saranno gli stessi senatori che sono più liberi perché hanno meno da perdere, in quanto spesso hanno già all’attivo tre o quattro legislature. Non hanno in mente di giocarsi i principi per la poltrona, ed è quindi più probabile che a Palazzo Madama ci sia un’opposizione vera al disegno di Renzi.

 

Il governo cadrà sulla legge di riforma del Senato?

Alla fine secondo me il governo non cadrà. Anche se l’Italicum non dovesse passare, Renzi non ha nessun motivo per rassegnare le dimissioni nelle mani di Mattarella. In primo luogo non è detto che questo sia l’ultimo governo della legislatura. Non dimentichiamoci che Renzi è arrivato a Palazzo Chigi trasformando la sua posizione dalla volontà di andare subito alle elezioni, alla scelta di siglare un patto con il Parlamento in base a cui sarebbe arrivato al 2018. Renzi è stato insomma costretto a siglare questo patto, e non è detto che dopo di lui anche qualcun altro non sia insediato a Palazzo Chigi con questa stessa missione.

 

E se invece Mattarella accettasse di sciogliere le Camere?


COMMENTI
28/04/2015 - Per il signor Bufacchi e la signora Grammatica (Giuseppe Crippa)

Caro Minzolini, Lei era contrario a questa legge; sa perché il suo grande capo Berlusconi non ne ha bisogno? Perché quando ha avuto bisogno di voti lui ha tirato fuori il suo portafogli e li ha comprati per andare al governo. O forse ha dimenticato cosa è successo in Piemonte oppure l’acquisto di voti per far cadere il governo Prodi? Potrei fare l’elenco completo? Ma una cosa è fare opposizione ed un’altra è fare imbrogli come quello scoperto dopo Natale: la famosa legge del 3%. E’ questo il vero motivo della rottura del patto del Nazareno? La contropartita di questo accordo sarebbe stata che Berlusconi venisse assolto dall’accusa di corruzione? Se si vota ora il suo partito sparisce del tutto. Sono pronto a scommettere che le prossime votazioni saranno la vostra cancellazione dalle liste elettorali! Per la redazione tutti i commenti vanno pubblicati e questa è la vera democrazia. Non fate come state facendo adesso che pubblicate Salvini che dice parolacce o il “grillo parlante” che offende tutti e tutte o la meloni che non sa quello che dice. Spero che ora la grammatica e il signor Bufacchi non siano più offesi.

 
28/04/2015 - commento al commento (massimo bufacchi)

chiederei a coloro che visualizzano i commenti prima della pubblicazione di fare un pò di attenzione a ciò che viene scritto. Si può condividere o non la posizione del sig Dambra, ma cerchiamo almeno di non offendere la grammatica italiana.....

 
28/04/2015 - ITALICUM (RUGGIERO DAMBRA)

caro minzolini lei era contrario a questa legge e lo sa perche il suo grande capo BERLUSCONI no ha bisogno perche quando avuto bisogno di voto lui a tirato fuori il suo portafoglio e' li comprati i voti per andare al governo o forse ha dimenticato cosa e successo in piemonte oppure il compra voti per far cadere il governo prodi?potrei fare l'elenco completo?ma una cosa e fare opposizione e un'altra fare imbrogli come quello scoperto dopo natale,la famosa legge del 3% e questo il vero motivo della rottura patto del nazareno?la contrapartita di questo accordo era che berlusconi veniva assolto per corruzzione?se si vota ora il suo partito sparisce del tutto sono pronto a scommettere le prossime votazione saranno la vostra cancellazione dalle liste elettorale? per la redazione tutti i commenti vanno pubblicati e questa e' la vera democrazia?non fate come state facendo adesso cioe il salvini che dice parolaccie le pubblicate oppure il grillo parlante che offende tutti e tutti? ho la meloni che non sa quello che dice?