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ITALICUM/ Sansonetti: così Letta, Prodi e Mattarella preparano il dopo Renzi

Per PIERO SANSONETTI, la coppia Prodi-Letta è attivissima e Mattarella sta dalla loro parte. Se la fiducia non passa, il capo dello Stato incaricherà il Professore di formare il governo

Romano Prodi Romano Prodi

“La Camera ha il diritto di mandarmi a casa se vuole: la fiducia serve a questo. Finché sto qui, provo a cambiare l'Italia”. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha scelto di sfidare così quanti si oppongono all’Italicum mettendoli di fronte a un aut aut. Una decisione che ha scatenato la bagarre in aula, con Forza Italia e M5S che hanno inscenato una nuova bagarre. L’ennesima prova di forza, che per Piero Sansonetti, direttore del quotidiano Il Garantista, potrebbe avere esiti imprevisti: “Mi domando se il premier si renda conto che la coppia Prodi-Letta è attivissima e sta ritornando in pista, e che Mattarella sta dalla loro parte. Se la fiducia non passa, il capo dello Stato potrebbe incaricare il Professore di formare il nuovo governo”.

 

Come legge questa ennesima prova di forza da parte di Renzi?

Questa è la prova decisiva, Renzi si è giocato tutto ed è convinto di vincere. Credo che abbia ottime probabilità di farcela in quanto la sinistra Pd non si opporrà. Anche perché se la sinistra Pd si oppone può saltare tutto e si può riaprire la battaglia politica in Italia. In questo momento la battaglia politica è chiusa, l’unico che ha fatto un po’ di opposizione a Renzi è stato Landini. Se stavolta la sinistra Pd dovesse arrivare allo scontro, Renzi perde e si riapre tutta la partita.

 

Quanto è forte il presidente del consiglio in questo momento?

Renzi, che era assolutamente privo di una rappresentanza parlamentare, sta governando l’Italia a suo piacimento. E’ entrato nell’attuale Parlamento, cacciando Letta e buttando fuori Bersani, cioè quelli che avevano vinto le elezioni. E’ riuscito in un’operazione inaudita, senza avere alcun mandato popolare, ed è il padrone dell’Italia. Il fatto che si ripetano atti di forza è normale in un Parlamento fatto in quel modo. I bersaniani sono stati ridotti a un piccolo gruppo minoritario, mentre in teoria Bersani aveva la maggioranza assoluta in Parlamento.

 

E’ abile Renzi o sono deboli i suoi avversari?

Renzi non sa fare delle grandi battaglie politiche, perché non ha delle idee straordinarie, ma come manovra lui non sa farlo nessuno. Adesso sta facendo passare una riforma costituzionale e una legge elettorale contro i tre leader che sono arrivati primo, secondo e terzo alle elezioni, cioè Bersani, Grillo e Berlusconi, che insieme hanno preso l’85% dei parlamentari. Uno può essere tentato di dire che quello di Renzi è un colpo di Stato incruento, oppure che è un genio della politica. In realtà sono tutte e due le cose insieme.

 

Il premier è davvero pronto ad andare a elezioni anticipate?

Renzi bluffa come un giocatore di poker e finge di avere in mano le elezioni anticipate, mentre nella realtà non è così. Anche perché Mattarella è pur sempre un democristiano, e per formazione ed amicizie è più vicino a Prodi e Letta che non a Renzi. Quindi non è affatto detto che in caso di crisi e di dimissioni di Renzi si andrà a elezioni anticipate.

 

Il fatto che il governo abbia messo la fiducia significa che non si fida della minoranza Pd?