BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ELEZIONI REGIONALI/ Renzi si è fermato al Garigliano

Vincenzo De Luca (Infophoto) Vincenzo De Luca (Infophoto)

Una tornata regionale può avere un senso quando presenta il maturare di un’ipotesi alternativa rispetto al governo nazionale. Oggi questa alternativa non c’è in ogni caso perché il centrodestra è diviso. Secondo tutti i sondaggi, soprattutto a causa di un alto assenteismo e dello spappolamento del centrodestra, i candidati di centrosinistra sono pressoché ovunque destinati a vincere. Perfino in Liguria, il cui regolamento che non prevede il ballottaggio consentirà una vittoria di Raffaella Paita.

 

E se ad avvantaggiarsene alla fine fosse l’M5S?

Gli M5S possono prevalere dove c’è il ballottaggio come nelle elezioni comunali. In un sistema regionale invece è cruciale la coalizione. In Campania secondo i sondaggi l’M5S è il primo partito, ma il suo candidato governatore si posizionerà terzo in quanto sia Caldoro sia De Luca hanno una coalizione intorno a loro. Quindi il sistema regionale e l’incapacità congenita dell’M5S di costruire alleanze lo condanna a un ruolo marginale.

 

Quali conseguenze può avere la discesa in campo di Berlusconi per le Regionali?

Vedremo se Berlusconi riuscirà a riaccendere a suo favore la campagna elettorale. Una volta era un maestro, in quanto era capace di radunare intorno a sé la fedeltà del popolo di centrodestra anche all’ultimo momento. Non so se questa “magia” si verificherà anche questa volta. E’ lecito essere scettici, perché nel frattempo la sua assenza politica dalla scena è stata troppo lunga, e soprattutto la divisione che c’è nel suo campo è troppo grave perché una nuova proposta di centrodestra possa avere credibilità. Anche se con Berlusconi non si può mai dire mai.

 

Per Berlusconi, le elezioni regionali saranno le prove generali di un Partito repubblicano all’americana?

Non lo sono affatto, perché a queste Regionali il centrodestra va diviso e litigioso. Anzi in molti casi anche più del solito perché in Puglia si presentano due candidati, Francesco Schittulli e Adriana Poli Bortone. La stessa cosa in Veneto, dove ci sono Luca Zaia e Flavio Tosi. Ben lungi dal vedere in atto un Partito repubblicano all’americana, stiamo assistendo alla fase finale delle convulsioni del centrodestra.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/05/2015 - Dal Garigliano in giu'.... (dario ceriani)

Prendo spunto da questo titolo per fare una considerazione piu' amara, e cioè che dal Garigliano in giu' neppure Renzi ce la fa perchè che tutto o quasi si ferma. C'è qualcuno che riesca a dirmi qualcosa che funzioni al Sud almeno come al Nord, che di suo non va certo benissimo? Evitando facili ironie, il mio è davvero un grido di dolore e di sfiducia sulla possibilità che il Sud ce la faccia e, per essere chiari, sono da sempre lontano mille miglia dal pensiero bossi-salvinista che vi ha usato finchè non è arrivato un argomento piu' facile per la pancia del Paese, e cioè l'immigrazione extracomunitaria. Amici del Sud, il vostro bene e il vostro male è tutto e solo nelle vostre mani. Solo cominciando a pensare cosi' potrete uscirne senza aspettare un salvatore della patria che mai arriverà e mai vi salverà.