BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ELEZIONI TRENTINO-AA/ Dellai: astensione e Lega regalano una "vittoria di Pirro" al Pd

Pubblicazione:

Matteo Renzi  Matteo Renzi

Lo è ancora. Proprio a Trento qualche giorno fa Matteo Renzi chiudendo un comizio a sostegno di Andreatta ha usato il termine “cantiere del centrosinistra italiano”. Ha cioè affermato come anche di fronte alla nuova legge elettorale approvata di recente, serva ora costruire un’infrastruttura politica nuova per il Paese. Questo concetto del cantiere, vale a dire questa capacità dei partiti di mettersi in discussione e di trovare delle nuove forme per rappresentare i cittadini, è una costante della storia politica di Trento.

 

In che senso Trento anticipa una tendenza nazionale?

L’anticipa perché sta elaborando delle forme partito nuove. Il grande problema della politica italiana è che noi continuiamo a cambiare le regole elettorali, ma siamo fermi nell’elaborazione di nuove forme partito. Mi riferisco al fatto che il problema dei partiti in Italia riguarda il loro coinvolgimento e il modo di rappresentare veramente ampi settori della società. A livello nazionale siamo alla vigilia di un’evoluzione in tal senso.

 

In quale direzione avverrà questa evoluzione?

Nella direzione tracciata proprio a Trento dove abbiamo iniziato questo percorso e dove c’è una coalizione che già funziona come una sorta di casa comune. Esperienze come il Cantiere Civico Democratico sono anticipazioni di come in Trentino è possibile dare vita a una nuova forma partito del centrosinistra, confederata con il livello nazionale e capace di essere rappresentativa non solo di persone e di elettori, ma anche di aggregazioni sociali.

 

Perché Forza Italia si è fatta “cannibalizzare” dalla Lega?

Perché in questo momento Forza Italia non ha una parola d’ordine capace di aggregare il suo popolo, mentre la Lega nord può dire di averla. Purtroppo è una parola d’ordine a mio modo di vedere regressiva, ma è comunque una parola d’ordine. La caccia allo straniero, l’esasperazione di temi pur veri legati alla sicurezza e la contestazione violenta dell’Ue sono parole d’ordine chiare e nette. Mentre Forza Italia non ha ancora deciso se vuole diventare il partito della destra estrema o prendere la strada di Cameron e Sarkozy, che non a caso hanno messo dei paletti molto chiari alla loro destra.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.