BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

500 EURO/ Renzi vuò fa' l'Achille Lauro (coi nostri soldi)

Matteo Renzi (Infophoto)Matteo Renzi (Infophoto)

Per neutralizzare questa lettura Renzi ha battuto in tv sul fatto che la sentenza della Corte non gli ha fatto piacere e che quei due miliardi avrebbero potuto essere meglio impiegati nella lotta alla povertà. Come se volesse zittire chi reclama i suoi diritti sulla base delle sentenze. Inevitabile, infatti, immaginare un diluvio di ricorsi da parte di chi sarà tagliato fuori da ogni beneficio, ma questo arriverà dopo che l'arma segreta avrà portato i suoi effetti nell'agone elettorale del 31 maggio. 

Che servisse una mossa teatrale per risollevare una situazione è dimostrato da troppi indicatori, dai sondaggi sulle regioni (Liguria e Campania in bilico, Veneto praticamente perso), come dalle crescenti contestazioni sociali, prima il Jobs Act poi la riforma della scuola, tradizionale bacino elettorale del Pd. Con la triplice sindacale il dialogo è ai minimi termini. E dentro il partito, dopo l'addio solitario di Civati si prepara un'uscita molto più consistente, capitanata da Fassina, da sempre vicino alla Cgil. Persino episodi in apparenza marginali, come i solenni fischi che hanno accolto Maria Elena Boschi alle premiazioni degli Internazionali d'Italia di tennis sul campo centrale del Foro Italico a Roma rendono evidente che la luna di miele con l'opinione pubblica è finita da un pezzo.

Come a poker, il rilancio diventa una mossa obbligata, per recuperare consensi ma soprattutto per guadagnare tempo, e arrivare (nelle speranze di Renzi) a cogliere i frutti di quella ripresa economica che tarda troppo a manifestarsi con chiarezza, e che ancora si misura — quando va bene — con qualche decimale di Pil.

Spregiudicato è il metodo, che — appunto — richiama i peggiori campioni del voto di scambio. La differenza, però, sta nel fatto che il Comandante Lauro nella Napoli degli anni Cinquanta le scarpe le pagava con i soldi suoi, e non con quelli pubblici.

© Riproduzione Riservata.