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SCENARIO/ Polito: Renzi "regala" il Pd a Scajola e Cosentino

Pubblicazione:giovedì 21 maggio 2015

Vincenzo De Luca (Infophoto) Vincenzo De Luca (Infophoto)

L’unico rischio è che un forte astensionismo dell’elettorato tradizionale di sinistra faccia fare una brutta figura a Renzi, per esempio con percentuali basse in Liguria. A infastidire l’elettorato di sinistra possono essere in parte le tensioni con i sindacati, ma soprattutto un messaggio politico lanciato in queste Regionali, e cioè che in alcuni luoghi del Paese il Pd ha rotto gli argini che lo dividevano dal centrodestra.

 

In che senso questa sarebbe una novità di queste Regionali?

Alle Primarie in Liguria la Paita ha avuto gli scajoliani dalla sua parte, in Campania più della metà dei cosentiniani sono passati con De Luca e in Puglia Emiliano ha fatto incetta di esponenti locali del centrodestra. Questo è un fatto che irrita una parte degli elettori del Pd e che potrebbe finire per tenerli lontani dalle urne.

 

I rimborsi ai pensionati decisi dalla Consulta possono creare nuove tensioni tra governo e sindacati?

Nei confronti dei sindacati un primo passo è stato compiuto, perché una parte dei pensionati prenderà un piccolo rimborso. Si sta piuttosto creando una certa tensione nel popolo dei pensionati, per una parte dei quali vige ancora il sistema retributivo, in quanto ci sono continuamente voci di nuove riforme, cambiamenti e stravolgimenti. Tutto ciò crea una tensione politico-sociale, ma anche una certa indisponibilità al consumo. Quando c’è un allarme di questo tipo la gente sospende le decisioni di acquisto e di investimento, preferendo risparmiare.

 

Lo scontro Renzi-Zingaretti può trasformarsi in un problema nel rapporto con gli enti locali?

Questa è la conseguenza naturale degli eventi. Renzi tenderà sempre a dimostrare che non ha aumentato le tasse, anzi le ha abbassate. Questo però avviene grazie al fatto che aumentano le tasse locali. In questi anni c’è stato un massiccio aumento della tassazione dal centro agli enti locali, con il risultato che è aumentata la pressione fiscale complessiva e in particolare quella regionale relativa agli enti locali.

 

E quindi?

Questa tensione, che già del resto si era creata con Chiamparino in occasione del Def, continuerà a ripetersi perché il governo centrale deve convincere l’elettorato del fatto che sta abbassando le tasse, per scaricare la colpa degli aumenti fiscali su Regioni ed enti locali che poi protesteranno, anche e soprattutto se sono del Pd.

 

(Pietro Vernizzi)



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