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ELEZIONI REGIONALI 2015/ Renzi ci scherza, ma in Veneto perderà ancora: ecco perché

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Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

Quanto al Pd, se la sta giocando quasi tutta sul piano della comunicazione, con tanto di spin-doctor affiancato alla Moretti per rafforzarne l’immagine; stando ai sondaggi, con risultati peraltro scarsotti: il Veneto è terra complessa e ricca di sfumature, che mette duramente alla prova i teorici e i loro manuali. L’1 giugno si tireranno i conti: non solo per la Regione, peraltro, visto che contemporaneamente (ma è molto probabile che sia necessario il ballottaggio successivo) si voterà per il Comune di Venezia. Dove il centrosinistra è favorito, ma peraltro con un candidato, l’ex magistrato Felice Casson, che alle primarie ha battuto quello ufficiale del Pd. 

A riprova che quest’ultimo è in forte affanno, come dimostra anche la bruciante sconfitta di un anno fa a Padova. A contendere il passo a Casson c’è comunque un candidato temibile, l’ex presidente degli industriali e proprietario della Reyer di basket Luigi Brugnaro. In città finora è accaduto l’inverso che in Regione: il centrodestra ha preso robuste spazzolate, specie quando si è affidato a Renato Brunetta, che stavolta ha fatto un forte endorsement per Brugnaro; e i maligni, che in laguna non mancano, spiegano che proprio questo è il problema… Sta di fatto che Venezia esce dalla traumatica vicenda del Mose, che in attesa di salvarla dalle acque alte del mare non è riuscito a fare altrettanto con quelle della corruzione, anzi ha aperto falle vistose. 

Una vicenda costata il posto al sindaco Orsoni, e che peserà sicuramente sulle urne. Casson, molto popolare in città, conta di farcela. Certo, dovesse perdere oltre che la Regione pure il suo capoluogo, per il Pd sarebbe – per stare in tema – un’autentica alluvione.

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COMMENTI
22/05/2015 - Co' parla na bela dona la ga senpre rason. (Giuseppe Crippa)

Non dovrei permettermi di ribattere a Jori che è veneto e quindi capace di comprendere a fondo quanto pensano i suoi corregionali ma ritengo che questa volta si sbagli e che Alessandra Moretti lo sorprenderà. I veneti sanno che per candidarsi si è dimessa da europarlamentare e hanno modo di vederla di persona perché sta visitando tutti i 574 comuni della sua regione.