BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ELEZIONI REGIONALI 2015/ Mannheimer: i delusi di Renzi voteranno in massa M5S

Per RENATO MANNHEIMER, il Pd di Renzi sarà colpito dall’astensionismo, ma soprattutto i suoi voti saranno drenati dal movimento di Beppe Grillo e in Liguria da Pastorino

Beppe Grillo (Infophoto) Beppe Grillo (Infophoto)

“C’è un’area di malcontento nel Pd di Renzi che porterà voti al movimento di Grillo. Le previsioni per l’M5S sono dunque molto buone”. Ad anticiparlo è il sondaggista Renato Mannheimer, presidente dell’Ispo, in vista del voto di domenica 31 maggio. Si voterà in sette Regioni, cioè Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, oltre che in 1.060 Comuni, di cui 512 appartenenti a Regioni ordinarie e 548 a statuto speciale. In nessuna delle sette Regioni è previsto il ballottaggio, mentre nei Comuni l’eventuale secondo turno è fissato per il 14 giugno.

Mannheimer, chi vincerà le Regionali?

Chi uscirà vincitore sarà il centrosinistra, anche se bisogna vedere in quale misura, e questo in alcune Regioni come la Liguria o la Campania è molto difficile da prevedere.

Il consenso del centrosinistra sarà eroso dall’astensionismo?

Solo in parte. L’astensionismo toccherà sia gli elettori di centrosinistra sia in misura significativa quelli di centrodestra. Quanti nel 2008 votarono Pdl in questo momento non trovano una forza che li entusiasmi e che li porti a votare. Dai nostri studi molti elettori, anche di centrodestra, finiranno per astenersi. Anzi forse il centrodestra sarà lo schieramento più colpito dall’astensionismo.

Come andrà l’M5S?

Lei mi chiede di sapere il futuro, ma se lo conoscessi giocherei al Superenalotto. L’ipotesi attuale comunque è che l’M5S vada piuttosto bene, perché c’è un’area di scontento nel centrosinistra che porterà voti al movimento di Grillo. Le previsioni per l’M5S sono dunque molto buone.

Le elezioni in Liguria sono molto incerte. Quali incognite possono giocare in questo voto?

Nel centrosinistra gioca la divisione tra due candidati. Pastorino può raccogliere il consenso degli scontenti del Pd, e questo fatto può pesare a tutto vantaggio di Toti anche se il centrodestra in Liguria è sempre stato minoritario. La divisione del centrosinistra può dunque fare succedere di tutto. La candidata ufficiale, Raffaella Paita, non è poi amatissima dal centrosinistra, e quindi questo fatto può pesare.

La vera sfida in Liguria è tra Pd e centrodestra o tra Pd e M5S?

La vera sfida è tra Pd e Pd, tra i due candidati Paita e Pastorino.

Pastorino potrebbe arrivare tra i primi due?