BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Folli: in Liguria si gioca il futuro di Pd e governo

Pubblicazione:martedì 26 maggio 2015

Raffaella Paita con Matteo Renzi (Infophoto) Raffaella Paita con Matteo Renzi (Infophoto)

La Campania dal punto di vista nazionale conta di meno della Liguria, perché se anche De Luca dovesse perdere non cambierebbero gli equilibri in quanto la Regione era già governata dal centrodestra. Mentre la Paita in Liguria è incoraggiata dalla segreteria, De Luca al contrario è un candidato scomodo per Renzi. Una sua sconfitta non danneggerebbe troppo il premier, a meno che alla Campania si unisse anche la Liguria.

 

Quanto rischia Zaia in Veneto?

I rischi ci sono sempre, ma nessuno finora ha azzardato una vittoria della Moretti o ha visto Tosi salire oltre una certa quota. Il sindaco di Verona è al 10-11%, se salisse molto al di sopra sarebbe un problema ma finora non è avvenuto. Se Zaia fosse sconfitto sarebbe un fatto clamoroso e rappresenterebbe un grande problema per la spavalderia di Salvini.

 

Alla luce di quanto ha detto a "Che tempo che fa", che cosa ha in mente Berlusconi?

E’ evidente che il Cavaliere non si appresta realmente a lasciare il campo. Ha in mente di non cedere di un passo e di evitare il 4% del Trentino. Berlusconi continuerà a tenere i fili di quello che rimane di Forza Italia, sia pure cercando di favorire una persona che possa essere formalmente intesa come una novità.

 

Per chi votano gli scontenti di Forza Italia e Pd?

La prima scelta di questi scontenti sarà l’astensione. Quanti dal Pd volevano passare all’M5S e da Forza Italia alla Lega nord lo hanno già fatto da tempo.

 

Come ne uscirà la Lega di Salvini?

Se Zaia perde in Veneto, la carriera politica di Salvini si ritroverà di fronte a un ostacolo molto grosso. Se invece vince, da lunedì il leader della Lega si presenterà come il federatore del centrodestra e come il vero anti-Renzi. E così impedirà a Berlusconi di fare il gioco che ha in mente, cioè di tirare fuori dal cilindro un candidato sotto il suo pieno controllo. Anche se resta il fatto che Salvini non rappresenta l’intero schieramento del centrodestra, tanto è vero che finora l’ala più moderata non lo ha votato. Essendo un personaggio radicato e caratterizzato, difficilmente potrà rappresentare una galassia più complessa.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
26/05/2015 - commento (francesco taddei)

i nostri politici chiamano garantismo il rifiuto di farsi giudicare per il loro operato, convinti di possedere un'investitura divina scesa dall'universo e pure i nostri pastori li lasciano fare distruggendo il concetto di responsabilità (andate a vedere negli altri paesi). de luca è un condannato e paita è indagata per non aver allertato la popolazione del rischio alluvione (difesa dal capo della protezione civile che come premio ora è prefetto).