BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SONDAGGI/ Piepoli: l'Expo 2015 "batte" l'Italicum

Pubblicazione:domenica 3 maggio 2015

Infophoto Infophoto

“Per gli italiani l’Expo conta incomparabilmente di più dell’Italicum”. Lo rivela Nicola Piepoli, sondaggista e fondatore dell’Istituto Piepoli, secondo cui “il 40-45% della popolazione è molto favorevole a Expo. L’esposizione universale vale lo 0,5% del Pil in più, cioè in totale 10 miliardi di euro. In termini di consensi per Renzi, che pure dell’Expo non è stato l’ideatore, l’evento milanese è un patrimonio sicuro di consensi e in termini di voti vale molto di più dello 0,5% di Pil guadagnato”. Il primo giorno di Expo è stato segnato dagli scontri de black bloc che hanno devastato Milano. Già ieri il personale del Comune e cittadini volontari hanno unito gli sforzi per ripulire le vie imbrattate dai contestatori. Per Renzi, “gli italiani sanno benissimo da che parte stare: hanno sciupato la festa? Hanno cercato di rovinarcela. Ma quattro teppistelli figli di papà non riusciranno a rovinare Expo. E Milano è molto più forte come spirito e determinazione di quello che questi signori pensano”.

 

Piepoli, quanto conta l’Expo 2015 per gli italiani?

Quando si parla di Expo bisogna fare una distinzione. Per gli italiani l’Expo è una specie di giostra in cui ci si diverte. Da chi vive nell’area di Milano è vista invece come qualcosa che incide realmente sul fatturato, grazie anche al fatto di incrementare la propria visibilità in Europa e nel mondo. Il sentimento pro-Expo in Lombardia è quindi molto forte, e a farsene portavoce sono stati Mattarella e Renzi. Lo stesso Papa ha aggiunto all’Expo se stesso, tanto è vero che la continuazione naturale dell’esposizione universale sarà il Giubileo. A prescindere da quelli che sono abbastanza favorevoli o indifferenti, ben il 40/45% degli italiani sono molto favorevoli a Expo.

 

E i milanesi invece?

Per i milanesi l’Expo è un vero business. Basti pensare che il sindaco ha chiesto ai tassisti di occupare due turni invece che uno: questo è un utile economico immediato. Lo stesso si può dire per quanti hanno costruito i padiglioni, e adesso pensano di continuare a costruirne altri. Nell’area espositiva c’è ancora molto lavoro da fare, e questo significa dei guadagni sicuri.

 

Ci può dare qualche cifra?

I calcoli economici prevedono che Expo consentirà un aumento del Pil dello 0,5%, ma nell’immaginario è di alcun punti di Pil in più e anche questo a sua volta rende.

 

Quindi l’Expo è essenzialmente un fatto d’immagine?


  PAG. SUCC. >