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APPELLO A MATTARELLA/ "Presidente non firmi l'Italicum": la lettera dei giuristi

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Infine una considerazione di metodo non meno importante di quelle di merito. Le leggi che strutturano l’ordinamento democratico non sono leggi come le altre: il principio di maggioranza deve essere declinato in maniera diversa quando si riscrive parte della Costituzione o si predispone una nuova legge elettorale. Le disposizioni che disciplinano la democrazia, in quanto 'regole del gioco' – come si è più volte ripetuto – non devono essere poste da un solo giocatore, ma devono essere condivise, devono essere il prodotto di un ampio accordo tra le diverse forze politiche e, soprattutto – anche per questa ragione - non devono essere poste (direttamente o indirettamente) dal Governo, ma devono essere espressione dell’autonomia parlamentare".

Signor Presidente, noi Le chiediamo di non promulgare questa legge certamente incostituzionale.

Prof. Giuseppe Valditara, Università di Torino
Prof. Raffaele Caterina, Università di Torino
Prof. Mario Dogliani, Università di Torino
Prof. Luigi Garofalo, Università di Padova
Avv. Diego Giordano, Roma
Prof. Lelio Lantella, Università di Torino
Prof. Anna Maria Poggi, Università di Torino
Prof. Raffaele Guido Rodio, Università di Bari
Dr. Salvatore Sfrecola, Presidente di sezione Corte dei Conti
Prof. Sebastiano Tafaro, Università di Bari
Prof. Elda Turco Bulgherini, Università Tor Vergata, Roma

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