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Politica

SCENARIO/ Sisto (FI): l'Italicum ci costringe a fare un unico centrodestra con la Lega

Per FRANCESCO SISTO (FI) quella tra noi e la Lega è una competizione stimolante. L’Italicum ci obbliga a stare insieme, e da questo punto di vista ci sono tutti i presupposti per farlo

Silvio Berlusconi (Infophoto)Silvio Berlusconi (Infophoto)

“Quella tra noi e la Lega è una competizione stimolante. L’Italicum è una legge che, per essere competitivi, obbliga a stare insieme; al netto delle intenzioni del momento, da questo punto di vista ci potrebbero essere tutti i presupposti, anche numerici, per pensare a ricostituire un centrodestra che vince”. Lo afferma Francesco Paolo Sisto, deputato di Forza Italia, commentando le possibili conseguenze politiche dell’Italicum. Mentre il segretario della Lega nord, Matteo Salvini, intervistato da La Stampa ha dichiarato: “Listone di centrodestra con Forza Italia? Mai. Non mi sciolgo in niente, non faccio il partito unico, non faccio gli errori che hanno fatti gli altri”.

Che cosa ne pensa dell’ipotesi di un referendum sull’Italicum?

Il referendum è una legittima iniziativa che ha delle sue regole. Nel momento in cui ci fosse la richiesta da parte di un numero di cittadini sufficienti per garantire la legittimazione ad una scelta referendaria, credo che nessuno potrà dire alcunché. Il referendum ha bisogno di sensibilità condivise, che se ci sono, legittimano la consultazione popolare.

Intanto la Lega nord è avanti nei consensi rispetto a Forza Italia. Come vede questo fatto nell’ottica della nuova legge elettorale?

Se questo serve per tirare la volata va bene. Nel ciclismo su pista essere dietro l'altro contendente è spesso un vantaggio. In questo caso, qualche punto di distacco stimola la competitività e può portare il centrodestra a quel salto di qualità comune di cui c’è bisogno.

E’ pensabile una lista unica di centrodestra?

Questa è una legge che ci obbliga a stare insieme, e da questo punto di vista ci sono tutti i presupposti per pensare a ricostituire un centrodestra attrattivo. Al netto delle dichiarazioni dell'oggi, non credo che i numeri si offenderebbero.

A proposito di numeri, Renzi ha i senatori per andare avanti con la riforma del Senato?

Ritengo che si debba essere cauti, perché tante volte si è detto che Renzi avrebbe avuto problemi e poi i la maggioranza, improvvisamente, c’è stata. Le previsioni sui numeri sono sempre un azzardo...

Come si comporterà Forza Italia per quanto riguarda la riforma del Senato?