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CONFLITTO DI INTERESSI/ Sansonetti: una mossa di Renzi contro Prodi

Pubblicazione:sabato 9 maggio 2015

Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme (Infophoto) Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme (Infophoto)

Esatto. Può un ex magistrato come Felice Casson occuparsi di riforma della giustizia? Evidentemente no. Non ci sarebbe forse conflitto nel caso di un primario che si occupasse di riforma della sanità?

 

Ma così non si va da nessuna parte.

Qualunque legge sul tema rischia di essere illiberale. Se è una legge fatta bene è illiberale perché dovrebbe impedire ai magistrati di occuparsi di giustizia, agli operai di occuparsi di sindacato, ai medici di sanità e così via. Una legge sul conflitto di interessi non può non essere contro qualcuno, è contro quasi tutti, o altrimenti devono governare i saggi e basta. Oppure si dovrebbe fare una legge contro i grandissimi interessi ma allora è un'altra cosa.

 

Cosa intende?

Intendo che chi è troppo ricco non può governare e io da quasi comunista quale sono sarei pure contento, ma sarebbe comunque una legge illiberale. Ad esempio ritengo che sia del tutto illiberale chiedere che i parlamentari non siano pagati, perché così farebbe politica solo chi è ricco e i poveri non potrebbero permettersi di andare in Parlamento. Sarebbe un'iniziativa reazionaria, che tra l'altro oggi come idea sta riscuotendo grandissimo successo a destra e a sinistra.

 

C'è chi accusa il governo Renzi di essere pieno di casi di conflitto di interessi, ad esempio lo stesso ministro Boschi. Si ricorderà del caso della riforma delle banche popolari, quando si scoprì che la Banca Popolare dell'Etruria ebbe un vistoso beneficio in Borsa ed era amministrata proprio dal padre del ministro.

Ma non è una colpa del governo Renzi, qualunque governo avrebbe gli stessi problemi. In alternativa si torni ai puri professionisti della politica come De Gasperi o Togliatti, di cui si diceva che girasse senza neanche 50 lire in tasca per non essere accusato di nulla e che avesse sempre qualcuno intorno che pagava per lui anche il gelato.  Ma nel 2015 possiamo pensare a una politica così? La Prima Repubblica in parte era così, fatta da professionisti puri della politica. Personalmente sono un nostalgico della Prima Repubblica, mi andrebbe benissimo ma sono anche un nostalgico della libertà e questo tipo di leggi, ripeto, sono illiberali. Sono anni che ci rompono le scatole dicendo che la società civile deve entrare a palazzo, ma la società civile ha i suoi interessi e se li porta dentro al palazzo.  

 

Qualcuno ha detto che questa idea di Renzi è solo un problema interno al Pd, che ne pensa?

E' molto probabile e mi confermerebbe che si tratta di una iniziativa puramente propagandistica, della serie: dove non è riuscito Prodi ci riesco io. E forse sarebbe meglio se fosse solo propagandistica. Io ho sempre paura degli unti del Signore, ma se si tratta di una polemica tra Renzi, la Boschi e D'Alema facciano quello che vogliono, sono affari interni loro. 

 

(Paolo Vites) 



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09/05/2015 - CONFLITTO DI INTERESSI/ Sansonetti: una mossa di R (alberto servi)

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