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SCENARIO/ Folli: Mafia capitale, Renzi "rischia" (molto)

Per STEFANO FOLLI, Mafia capitale e immigrazione sono delle voragini che possono scompaginare la base del consenso di Renzi, che si deve preoccupare di questi problemi e non di Landini

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

“Mafia capitale e immigrazione sono delle voragini che possono scompaginare la base del consenso di Renzi. Il capo del governo non si deve preoccupare né di Salvini né di Landini, né tantomeno della riforma del Senato, quanto piuttosto del fatto che sono sempre più numerosi i sindaci di centrosinistra delle città del Nord che sui migranti si trovano d’accordo con Zaia e Maroni”. Sono le parole di Stefano Folli, editorialista di Repubblica. Ieri la seduta del Consiglio comunale in Campidoglio è stata particolarmente tesa, con M5S e Casapound che si sono presentati urlando “mafiosi fateci entrare” e “il Comune va disinfestato”. Mentre il governatore lombardo Maroni ha parlato dei nuovi arrivi di immigrati, commentando: “Sembra una sorta di ritorsione contro il Nord da parte di un governo incapace di risolvere la situazione”.

Come legge lo stop alla riforma della scuola in commissione Affari costituzionali?

C’è una fascia della maggioranza che vuole alzare il prezzo. Si tratta di un segnale al governo che non va sopravvalutato perché tutto sommato è stata una votazione piuttosto secondaria. Va però tenuto in debita considerazione, perché ciò che emerge è la presenza di un problema politico.

La scuola è l’anello debole del consenso di Renzi?

E’ uno degli anelli più delicati, perché coinvolge moltissime persone che sono tradizionalmente elettori del Pd. Gli insegnanti sono un serbatoio elettorale su cui non si può troppo scherzare. Il governo dovrà quindi tenere conto delle proteste del mondo della scuola.

Come legge il dopo-Regionali di Renzi?

Vedo i segnali di una grande difficoltà. La stessa questione sull’immigrazione sorta con le Regioni e lo scandalo Mafia capitale contribuiscono ad aggravare la situazione. Nel complesso ci sono molti nodi che stanno venendo al pettine, e Renzi deve dare una prova di leadership importante per superare queste difficoltà. Ci sono diversi tavoli, diversi dossier, e tutti concorrono nel definire l’attuale momento di difficoltà.

Accettando di mediare, Renzi si rafforza o si indebolisce?

Renzi non si indebolisce affatto. Anzi deve cercare di mettere in campo la sua forza per affrontare i problemi, e ciò vuole dire anche accettare di mediare. Uno statista deve sapere quando è il momento di accelerare e quando è invece il momento di frenare e di ricompattare i tasselli, per cercare di aggiustare ciò che si può essere frantumato.

Quanto pesa in questo momento Mafia capitale?