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SONDAGGI/ Amadori (Coesis): il caos migranti può portare Salvini al governo

Per ALESSANDRO AMADORI, siamo un Paese i cui confini non sono rispettati e che non sa fare valere i suoi legittimi interessi in Europa. Ciò porterà a sorprese forti come nel ’94

Matteo Salvini (Infophoto) Matteo Salvini (Infophoto)

“Le inchieste giudiziarie non spostano grandi voti, dal ’94 in poi non hanno più avuto un ruolo decisivo. Sono l’altra faccia di un sistema clientelare: quello che si perde lo si era guadagnato attraverso una certa gestione del consenso. Mentre il caos migranti può regalare sorprese. Con le prossime politiche potremmo avere Salvini al governo”. Lo prevede il sondaggista Alessandro Amadori, secondo cui una lista unica di centrodestra che comprendesse Lega nord, Forza Italia e Ncd, e che fosse guidata da Salvini, prenderebbe il 32-33%, proprio quanto il Pd. E a quel punto con l’Italicum ci si giocherebbe tutto al ballottaggio.

Quanti voti in percentuale perdono Pd e Ncd, i due partiti di governo, in seguito all’inchiesta Mafia capitale?

Più che per Mafia capitale, rischiano per la gestione degli immigrati. Le inchieste giudiziarie non spostano grandi voti, dal ’94 in poi non hanno più avuto un ruolo decisivo. Mentre il caos migranti può portare a un exploit della Lega in alcuni Comuni.

Perché ritiene che le inchieste giudiziarie non spostino voti?

Le inchieste sono l’altra faccia di un sistema clientelare: quello che si perde lo si era guadagnato attraverso una certa gestione del consenso. Ma soprattutto negli ultimi anni ci sono state così tante inchieste che è in atto un processo di assuefazione dell’opinione pubblica. Non si decide più di non votare Pd perché un qualche esponente del partito è implicato in una vicenda giudiziaria.

La gente è diventata indifferente?

Il fatto che alcuni esponenti locali siano coinvolti in un processo giudiziario dà fastidio, ma è considerato ormai fisiologico. L’Italia è un Paese nel quale non esiste più il principio di legalità, ed è su questo tema che si giocherà il futuro politico. C’è la possibilità di sorprese altrettanto forti di quelle che ci furono nel ’94. Potremmo avere tranquillamente Salvini al governo. Ma non per la singola inchiesta che coinvolge questo o quel partito, quanto per l’idea che siamo un Paese che non è più in grado di fare rispettare nemmeno i suoi confini.

Davvero Salvini potrebbe vincere le prossimi elezioni politiche?

Sì, perché si sta creando un mix veramente esplosivo. Esattamente come nel ’94, quando una concatenazione di eventi portò a sorpresa Berlusconi al potere. La questione immigrazione è davvero destabilizzante, perché potrebbero arrivare 3-5 milioni di persone nel giro di pochi anni.

Con quali conseguenze?

La classe media italiana incomincia a pensare che non siamo più un Paese. Uno Stato nasce nel momento in cui ci sono delle frontiere, tanto è vero che Francia e Austria le hanno immediatamente ripristinate. L’incapacità di Renzi di contare in Europa e di fare valere i legittimi interessi italiani fa perdere al Pd molti più voti che non tutte le inchieste messe insieme.

A quanto sono in questo momento Pd e Lega nord?