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Politica

SONDAGGI/ Buttaroni (Tecné): il centrodestra al 36% supera il Pd al 33%

Matteo SalviniMatteo Salvini

Entrambe le cose. Il voto di queste Regionali è stato essenzialmente politico, proprio per la natura delle politiche economiche messe in campo in questo anno. Mi riferisco in particolare ai tagli ai trasferimenti, alla pressione sugli enti locali e alla discussione sull’abrogazione delle Province. L’azione del governo nazionale incide molto sulle questioni locali. I due elementi di intrecciano inevitabilmente, anche se poi lo stesso candidato locale ha un peso.

 

Nell’Italicum c’è il ballottaggio come nelle Comunali. Che cosa potrebbe succedere se si votasse domani per le Politiche?

Da questo punto di vista Venezia è sicuramente emblematica, anche se non c’è una regola generale in quanto dipende da caso a caso e se oggi si tenesse un ballottaggio per il governo nazionale il comportamento degli elettori potrebbe essere diverso. Venezia sembrerebbe dire che in questo momento prevale un voto anti-governativo.

 

Come hanno votato al ballottaggio gli elettori di Grillo?

Gli elettori che al primo turno hanno votato per l’M5S, al secondo turno hanno scelto Luigi Brugnaro (centrodestra) in quanto espressione dell’opposizione a Renzi. Alle prossime Politiche le cose potrebbero cambiare. In questo momento la tendenza è quella di un voto d’opposizione, e quindi gli elettori dell’M5S in prevalenza vota un candidato non “governativo”. L’M5S ha fatto da ago della bilancia.

 

Com’è stato l’astensionismo ai ballottaggi?

Buona parte di chi si voleva astenere lo ha fatto al primo turno. Ai ballottaggi c’è stato un ulteriore incremento dell’astensione, ma una parte degli elettori dei partiti esclusi sono andati a votare. Una parte di questi si è riversata prevalentemente sul candidato di centrodestra.

 

(Pietro Vernizzi)

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