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SCENARIO/ Il nuovo anti-Renzi non sarà Toti, ma Di Maio (M5S)

Pubblicazione:sabato 6 giugno 2015

Luigi Di Maio (S) con Beppe Grillo (Infophoto) Luigi Di Maio (S) con Beppe Grillo (Infophoto)

No. Toti ha portato il centrodestra alla vittoria, un centrodestra che va da Forza Italia alla Lega, passando per Fratelli d’Italia e Ncd, ma esprime il modello Liguria e questo non sarà riproducibile su scala nazionale. Toti può cercare di capitalizzare la vittoria per diventare coordinatore di Forza Italia, ma al momento l’unico vero anti-Renzi è Di Maio dell’M5S.

 

Berlusconi sembra voler puntare al logoramento di Renzi. Ce la può fare?

No. La forza di Renzi è in un Parlamento di nominati che sa di essere all’ultimo giro e vuole soltanto salvare il vitalizio. Questo rende di fatto impossibile un logoramento del governo.

 

Il caso Mafia capitale può aiutare Berlusconi contro Renzi?

Fino a un certo punto. Mafia capitale esprime un consociativismo politico-criminale rosso e nero, che va da Gianni Alemanno a pezzi del Pd. Semmai il vero scandalo è che Renzi non può dire “chi ruba paga”, e allo stesso tempo tenersi un sottosegretario indagato come Giuseppe Castiglione.

 

Quanto rischia Renzi?

Su Mafia capitale Renzi rischia di scoppiare per tanti motivi, magari per la stessa scelta di non sciogliere il Comune di Roma perché sa che potrebbe perdere e per il fatto stesso che abbia ricevuto De Luca a Palazzo Chigi. Mafia capitale può far male al governo ma soprattutto al Pd, perché può confermare ancora di più la delusione di tanti elettori di sinistra che già non votano per il partito del premier.

 

Alfano si ritrova nella stessa situazione che spinse il ministro Lupi a dimettersi?

Il capro espiatorio alla fine sarà individuato nel sottosegretario Giuseppe Castiglione. Poi certamente in questa vicenda ci sono delle responsabilità politiche di Alfano, ma la posizione più imbarazzante che emerge leggendo le carte è quella del sottosegretario. Se da domani dovessero emergere altri dettagli è un altro discorso, ma la posizione di Alfano è molto diversa da quella in cui si era trovato Lupi.

 

(Pietro Vernizzi)



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