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ITALIA-GRECIA/ D'Attorre (Pd): l'alleanza Renzi-Merkel ci condanna alla recessione

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Matteo Renzi e Angela Merkel  Matteo Renzi e Angela Merkel

Le riforme strutturali di cui parla Renzi sono la cura sbagliata che la Troika sta cercando da anni di imporre a tutti i Paesi dell’Europa Meridionale con effetti disastrosi. Il cardine sta nel rendere ancora più precario il mercato del lavoro. Renzi obbedendo puntualmente ai diktat della Merkel ha introdotto il Jobs Act.

 

Che cosa non ha funzionato?

Lo stesso Fmi ha riconosciuto che questo tipo di ricette durante fasi di rallentamento del ciclo economico non è destinato ad avere effetti positivi né sul Pil né sull’occupazione. E’ scritto ormai nero su bianco anche negli studi dell’Fmi, che per anni era stato il tempio delle ricette liberiste.

 

E le altre riforme del governo?

Renzi ha attuato una riforma nel campo della pubblica istruzione che tende a indebolire il carattere pubblico e universalistico della formazione, aprendo il campo all’intervento dei privati e alla crescita delle disuguaglianze tra singoli istituti. Sono ricette già applicate in altri Paesi, e che hanno avuto l’effetto di aggravare la crisi, non certo di risolverla.

 

Una delle critiche che si muovono a Renzi è di non avere tagliato la spesa pubblica e non avere abbassato la pressione fiscale. Lei al suo posto l’avrebbe fatto?

Margini per ulteriori tagli della spesa pubblica non ce ne sono. La spesa pubblica italiana va riqualificata, cioè va resa più produttiva, ma non può essere ulteriormente tagliata. Se scomputiamo ciò che lo stato spende per il pagamento degli interessi sul debito e per le pensioni, la spesa pubblica è già abbondantemente sotto la media europea. Sulle tasse il discorso è diverso… In che senso? Sul fronte della riduzione fiscale ritengo giusto fare passi più coraggiosi, soprattutto per quanto riguarda piccola e media impresa, partite Iva, piccoli professionisti. In una prima fase questo programma non può che essere finanziato che attraverso una spesa in deficit.

 

(Pietro Vernizzi)



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