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DIETRO LE QUINTE/ Berlusconi tra Verdini e Della Valle: le mosse del Cav per infilzare Renzi

Silvio Berlusconi (Infophoto) Silvio Berlusconi (Infophoto)

Il ragionamento secondo cui Renzi potrebbe non durare esiste in vari ambienti. Il problema è che in questo momento non esiste ancora un’alternativa chiara. Berlusconi ha capito che per Renzi incominciano tempi duri, e quindi la scommessa è capire fino a che punto il premier potrà tirare la corda con questa maggioranza risicata.

 

Ci sarà un rimpasto di governo per fare entrare i verdiniani?

Verdini è abbastanza furbo da capire che essere accettato nella coalizione di centrosinistra è già un passo enorme. Vedere Gotor e Verdini che votano per lo stesso governo è un fatto di per sé notevole. L’ex coordinatore di Forza Italia è pluri-indagato, è coinvolto in vari processi, reati anche pesanti tra cui bancarotta. Sappiamo che Ncd deve avere un ministero e si è fatto il nome di Quagliariello. Non escludo comunque qualche posto come sottosegretario per dei verdiniani, ma anche senza che ciò avvenga il soccorso di Verdini a Renzi sarebbe un fatto politico notevole.

 

Per Gotor, “un soccorso dei verdiniani sarebbe uno snaturamento del governo”…

Renzi non ha mai nascosto il progetto di cambiare geneticamente il Pd. Ha aperto ai moderati e vuole andare a conquistare i loro voti. Il discorso di Renzi ha una doppia valenza. Da un lato questi voti gli servono per governare in Senato, dove la maggioranza di Renzi è appesa ai voti di Ncd, a loro volta transfughi berlusconiani. Dall’altra Renzi pensa di poter rassicurare l’elettorato moderato prendendosi questi pezzi per tornare al progetto del Partito della Nazione lanciato dal 40% alle Europee.

 

La sinistra Pd come risponderà?

Nonostante la scissione a sinistra di Civati e Fassina, tutto il gruppo della minoranza dem è convinto di poter rimanere dentro al partito giocandosi la sua battaglia al suo interno. Lo snaturamento cui si riferisce Gotor è in atto da tempo, perché De Luca in Campania ed Emiliano in Puglia hanno vinto le elezioni con pezzi cospicui del centrodestra.

 

(Pietro Vernizzi)

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