BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

RETROSCENA/ Un patto Hollande-Juncker contro Renzi

Jean-Cluade Juncker (Infophoto) Jean-Cluade Juncker (Infophoto)

Nello scontro Merkel-Tsipras è emerso il rischio di un'implosione dell'Unione e si è quindi attivata in extremis una "terza forza", con Hollande che non ha "incrinato" ma ripristinato la diarchia, avendo l'appoggio del presidente della Commissione Juncker e del presidente della Bce Draghi.

Renzi rischia di essere irrilevante perché ondivago e inaffidabile. Preoccupato sempre di stare tra i vincitori, di fronte allo scontro di esito incerto ha cercato di tenersi buoni tutti. L'iniziativa di contrastare i tedeschi non lo ha coinvolto perché il premier italiano è sempre apparso non desideroso di dispiacere alla Merkel. Sin dall'indomani delle elezioni europee del 2014 fece la scelta di stare con il più forte stabilendo un rapporto diretto con la cancelliera e impedendo una trattativa tra socialisti e popolari. Ruppe con Hollande e persino Cameron e ignorò Draghi. La Merkel ne approfittò infatti per conquistare tutti i vertici istituzionali dell'Unione e premiò Renzi con la Mogherini. Da allora Renzi si è mosso a sostegno della monarchia tedesca fino a recarsi a Berlino, alla vigilia del referendum greco, e da lì farsi interprete del malumore della Merkel verso Juncker che aveva avanzato nuove proposte a Tsipras. Il premier italiano arrivò persino all'insulto (con una citazione cinematografica: "Ma hai qualcosa nella testa?"). E' evidente che Hollande e Juncker non hanno contato sull'Italia nel contrastare la Germania.

E' però da tener presente che a spingere Renzi è stata soprattutto la preoccupazione della sorveglianza di Bruxelles sui conti italiani che viene svolta da "fedelissimi" della Merkel. Il recupero di ruolo dell'Italia dipende infatti dal non essere con "il coltello sotto la gola" nella legislazione finanziaria. Ma tagliare tasse e spesa pubblica non è semplice per Renzi. Gli 80 euro che nella "narrazione" del nostro premier sono abbassamento delle tasse, a Bruxelles sono catalogati come incremento della spesa.

© Riproduzione Riservata.