BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ABOLIZIONE IMU?/ Giannino: Renzi cerca il "bis" degli 80 euro ma è un bluff

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Sostanzialmente al suo partito ha detto: non createmi problemi sulla stabilità del governo, perché abbiamo bisogno di anni e se invece votiamo troppo presto non siamo sicuri di vincere. Alle opposizioni ha detto: avete bisogno di tempo anche voi del centrodestra; caro Silvio, prenditi tutto il tempo necessario perché il mio orizzonte politico resta lungo. 

 

Del taglio della tassa sulla prima casa, che cosa non la convince?

Sono vent'anni che a noi contribuenti ci promettono un taglio delle imposte. Ma, o ci dice prima qual è l'ammontare delle spese che taglia per rendere possibile con equilibrio di bilancio di ridurre le imposte che ci sta elencando, o finirà com'è sempre finita in passato.

 

Cioè?

Con diminuzioni di imposte da una parte ottenute aggravandoci con altre, e questo francamente lo abbiamo visto un mucchio di volte, oppure con più deficit. Mi aspettavo che facesse l'uscita che ha fatto, ma siccome si è preso un anno e mezzo senza fare spending review, fino a quando non ci dice quando farà il taglio della spesa sappiate che non possiamo fidarci. 

 

In particolare il problema è mantenere le promesse fatte ai comuni.

Infatti, l'abolizione dell'Imu nel 2016 è una non-notizia. Sappiamo tutti che l'accordo del governo fatto con l'Anci prevede che nel 2016 la componente patrimoniale dell'imposizione immobiliare cioè l'Imu-Tasi venga abolita e sostituita dalla local tax. I comuni si aspettano nel 2016 dai 30 ai 32 miliardi rispetto ai 25,8, la local tax è pensata proprio per recuperare parte di quei trasferimenti che si sono interrotti. Renzi poi ci ha detto che nel 2016 sparisce la componente di tassazione patrimoniale sugli immobili residenziali e non cita quelli strumentali di impresa.

 

Dunque da dove arriveranno i soldi promessi ai comuni?

Al momento quello che si capisce è che il governo mentre trasferisce le imposizioni patrimoniali ai comuni, allo stesso tempo sta dicendo ai comuni: dove trovare i soldi è un problema vostro. O aumentano verticalmente le imposizioni su prima e seconda casa o ci penserà l'aumento delle rendite catastali. Fino a quando non ci dice da dove arriveranno i soldi, l'annuncio di Renzi è aria fritta. Se non ci dice quanto e se precisamente taglia la spesa queste promesse restano quelle che abbiamo sentito per vent'anni. 

© Riproduzione Riservata.