BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GRECIA-ITALIA/ Renzi, ecco i "compiti a casa"

Pubblicazione:giovedì 2 luglio 2015 - Ultimo aggiornamento:giovedì 2 luglio 2015, 13.50

Angela Merkel e Matteo Renzi (Infophoto) Angela Merkel e Matteo Renzi (Infophoto)

In effetti. Ma ho dei dubbi che lo farà, perché deve già trovare 20 miliardi per evitare l'aumento delle tasse, dell'Iva e la fine di una serie di agevolazioni fiscali. E poi la vita reale è piena di trappole, basta che arrivi una sentenza della Consulta… Bisognerebbe invece che toccasse il santo Graal della spesa pubblica. Questo è un elemento secondo me debole dell'azione del governo, perché ormai siamo al secondo anno e di interventi strutturali sulla spesa pubblica ancora non se ne sono visti. 

Obama non ha rinunciato a chiedere che la Grecia resti nell'euro. La crisi greca può incidere sui rapporti fra Ue-Germania e Usa?
Non provocherà una rottura di questi rapporti, però è vero, c'è forte tensione tra Usa ed Europa su molte materie e forse la Grecia è la prima di queste, perché quando si parla di Grecia l'America pensa al suo interesse geopolitico che è chiaramente di tenerla in occidente. Farlo è cruciale anche per l'Europa, perché da uno stato fallito potrebbe passare di tutto.

Tsipras potrebbe avere una sponda reale in Putin è solo un bluff?
Economicamente è un bluff,  perché Putin oggi non ha i soldi per aiutare nessuno. Ma politicamente non lo è affatto. E' un rischio che gli americani non vogliono correre, ma è vero che l'Atlantico si sta allargando.

(Federico Ferraù)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
02/07/2015 - taglio della spesa pubblica (luisa alessandrelli)

ritengo M. Renzi il migliore presidente del governo. non si risparmia mai per poter applicare una politica più moderna. le riforme sono state accolte con successo dalla Merkel e perfino da Obama. la riduzione della spesa pubblica è essenziale ma non essendo un mago la farà appena possibile. l'unica riforma che zoppica forse è quella della scuola ma poiché la scuola peggio di così non poteva andare (l'ignoranza degli studenti, dei giornalisti giovani e soprattutto degli insegnanti provvisti di una maturità classica di scarso valore) c'è la possibilità che vada meglio anche se ho qualche dubbio. gli insegnanti dovrebbero per la maggioranza di loro tornare a scuola ed imparare la consecutio temporum, mettere la punteggiatura al posto giusto ed evitare anche qualche errore di ortografia. non si può tornare indietro. e allora ci ritroveremo l'ignoranza padrona delle scuole. per me che ho conseguito la maturità prima della riforma rabbrividisco. un grazie ai miei professori del liceo classico giulio cesare di roma ed un grazie ai docenti di medicina università la sapienza che hanno fatto di me un ottimo medico. grazie anche se ora non ci sono più. abbiamo studiato moltissimo ma ne è valsa la pena.