BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SONDAGGI/ Mannheimer: Renzi perde voti, le tasse pesano meno del caos nel Pd

Pubblicazione:domenica 26 luglio 2015

Matteo Renzi Matteo Renzi

“Renzi ha perso credibilità perché gli italiani si aspettavano che facesse molto di più per rilanciare l’economia italiana, mentre non c’è riuscito in quanto è stato frenato dalla sinistra Pd. E quindi ora gli elettori lo considerano come un politico alla stregua di tutti gli altri”. E’ l’analisi del sondaggista Renato Mannheimer, presidente dell’Ispo,secondo cui solo il 30-40% della popolazione ha fiducia nel taglio delle tasse annunciato da Renzi, mentre il 60-70% è scettica o diffidente. Per Mannheimer da maggio 2014, quando si tennero le Europee, il Pd di Renzi è passato dal 40% al 30%, e il 5-6% di questi consensi è stato eroso dall’M5S. Rispondendo ai lettori dell’Unità nella rubrica “Caro segretario”, Renzi aveva scritto: “Supereremo di nuovo il 40%, facendo vedere che la sinistra taglia le tasse e non i servizi”.

 

I consensi di Renzi continuano a calare. Perché nemmeno il taglio delle tasse funziona più?

Perché non c’è più credibilità nei confronti della politica, la gente è disillusa e non ci crede più. L’atteggiamento generale delle persone, ai tempi di Berlusconi, era comunque quello di seguire le idee al centro del dibattito. Mentre adesso Renzi fa fatica a convincere e a comunicare, in un momento in cui il suo rapporto con l’opinione pubblica è in difficoltà.

 

Fino a che punto questo rapporto è davvero in difficoltà?

E’ sempre una relazione buona, perché Renzi è bravo a comunicare, ma il suo successo comunicativo non ha paragoni con quello di Berlusconi a suo tempo. Probabilmente anche la delusione di Berlusconi ha contato, nel senso che la gente ha visto che le sue speranze e le sue idee non sono state realizzate una volta, e la seconda volta è più scettica.

 

Renzi è meno dotato di Berlusconi sul piano comunicativo?

Non ho detto questo. Sul piano personale Renzi ha sicuramente una grande capacità comunicativa. Ha però a che fare con un partito molto diviso e deve stare attento agli equilibri interni. Ha inoltre una minoranza risicata in un ramo del Parlamento, il Senato, e quindi il suo è uno “stop and go”. Non riesce cioè sempre a tradurre in fatti le cose che promette, perché lo frena il dibattito all’interno del partito, mentre Berlusconi aveva il suo partito coeso con lui.

 

Quanto incide il caso Mafia Capitale sul calo dei consensi di Renzi?


  PAG. SUCC. >

COMMENTI
26/07/2015 - Renzi e la perdita di credibilità secondo Lincoln (Carlo Cerofolini)

La perdita di credibilità di Renzi non sarà perché, come affermava Lincoln, <<È possibile ingannare una persona per molto tempo, molte persone per poco tempo, ma mai tante persone per lungo tempo>> e che quindi il tempo per Renzi stia oramai scadendo?