BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Politica

SCENARIO/ L’autunno caldo di Renzi, tra calcolatrici e bucce di banana

InfophotoInfophoto

Sondaggi riservati indicano lo spazio di una formazione elettorale a sinistra del Pd intorno al 7%. Ma ci sono troppi galli a cantare in quell’area, oltre ai fuoriusciti del Pd Fassina, Civati e Pastorino: C’è Sel, l’area ex Lista Tsipras, la coalizione sociale di Landini, quel che resta di Rifondazione e altri gruppuscoli. Landini, appunto, sarebbe il leader più spendibile, e in quel caso si potrebbe anche arrivare intorno al 10%. Il problema - per ora insormontabile - è proprio individuare una leadership riconosciuta, che metta ordine in una galassia convulsa e caotica.

È questa assenza di leadership che insieme non attira chi è ancora nel Pd e lascia dormire a Renzi sonni relativamente tranquilli. Anche se la novità della sua azione politica appare in questa fase appesantita e appannata come mai prima, il premier rimane convinto di poter continuare la sua azione di governo per totale assenza di alternative. In queste settimane conta di mettere a punto nel dettaglio quel cambio di passo che ha in mente per l’autunno e che ha cominciato a descrivere all’assemblea nazionale del Pd che si è riunita a Expo.

I suoi fedelissimi contano che a sinistra del Pd lo spazio alla fine sia molto meno del 7%, al massimo del 5%. Al contrario, con la proposta dal sapor berlusconiano del taglio delle tasse è sicuro di poter recuperare una quantità assai superiore di consensi fra il ceto medio e produttivo, orfano ormai tanto di Berlusconi, quanto di Monti, e che - lui ne è certo - non si getterà mai nelle braccia di Salvini.

Il rischio di un calcolo sbagliato rimane però in agguato, sia perché una buccia di banana è sempre dietro l’angolo (Marino e Crocetta sono spade di Damocle sul futuro del Pd, tanto per fare un esempio), quanto perché gli avversari non stanno fermi, e i sondaggi danno nonostante tutto un Movimento 5 Stelle mai così in salute dalle elezioni 2013. A commettere un tragico errore di valutazione ci vuole un attimo.

© Riproduzione Riservata.