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Politica

SONDAGGI/ Il partito anti-euro in Italia ha il 52% (Renzi è al 35%)

Per ALESSANDRO AMADORI, l’M5S è al 25%,la Lega nord al 20%, Fratelli d’Italia al 4%, mentre Sel, Civati e Fassina prendono il 3%. In tutto quindi il fronte anti-euro raggiungere il 52%

Matteo SalviniMatteo Salvini

Se si votasse domani, i partiti anti-euro in Italia avrebbero la maggioranza in Parlamento e potrebbero governare. A rivelarlo è Alessandro Amadori, sondaggista e fondatore e direttore dell’Istituto Coesis Research, secondo cui l’M5S è al 25%, la Lega nord al 20%, Fratelli d’Italia al 4%, mentre Sel, Civati, Fassina e Cofferati sommati prendono il 3%. In tutto quindi il fronte anti-euro raggiungere il 52%, mentre il Pd è fermo al 33-34% e la fiducia personale del premier Renzi al 35%. Ma soprattutto, la popolarità dell’euro e dell’Europa in Italia è scesa in modo vertiginoso.

A quanto è la popolarità dell’euro nel nostro Paese?

La popolarità dell’euro non supera il 40%, e negli ultimi due anni è scesa drasticamente. Nel 2013 circa un terzo degli italiani non amava l’euro, mentre oggi il rapporto si è quasi rovesciato. Ci sono molto più scetticismo e sfiducia, e molta meno speranza nell’euro.

Quanto è popolare invece l’Unione Europea?

Poco, anche in questo caso siamo a meno del 40%.

Agli italiani quanto interessa del referendum greco e dell’Europa e quanto interessa di altri temi più “terra-terra”?

Naturalmente i fattori quotidiani e terra-terra contano di più. L’euro e quindi anche l’Europa stanno però diventando sempre di più un elemento legato alla vita di tutti i giorni. L’euro è sempre più percepito come uno dei fattori per cui abbiamo la sensazione di vivere male.

Che cosa preoccupa di più la gente?

Essenzialmente il futuro, inteso come lavoro, welfare e pensioni. A ciò si aggiunge il problema della stabilità sociale e la continuità della propria identità sociale.

Quali leader sono più avvantaggiati dalla fase che si apre con il referendum greco?

Certamente quanto sta avvenendo in Grecia aiuta il fronte italiano anti-euro, quindi di sicuro Salvini e probabilmente anche Grillo.

Se oggi si facesse un referendum come in Grecia, quanti voti prenderebbe il fronte anti-euro?

Meno del 61% che ha ottenuto in Grecia, però l’Italia sarebbe effettivamente spaccata. Anche in Italia sarebbe pericoloso dare per scontato un risultato a favore dell’euro.

Quindi una parte di quelli a cui l’euro non piace voterebbe comunque a favore?

Esattamente. Dobbiamo tenere conto del fatto che sono decisioni che hanno conseguenze molto forti sul piano politico e di scenario. Dal momento che il nostro è un Paese molto meglio organizzato e posizionato rispetto alla Grecia, ci penseremmo attentamente prima di dare un segnale di rottura di questo tipo. Gli italiani voterebbero per il sì all’euro ma turandosi il naso. E’ finita la fase dell’amore verso l’euro, ma gli italiani vogliono restarvi in quanto lo considerano come il male minore.

Sommando i diversi partiti anti-euro, quanto prenderebbero se domani si andasse al voto per le politiche?