BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CAOS RIFORME/ Renzi non ha i numeri, gli serve (di nuovo) Berlusconi

Pubblicazione:

Matteo Renzi (Infophoto)  Matteo Renzi (Infophoto)

Sono tutti interessati a tornare al premio di coalizione. Gioverebbe alla minoranza dem per fare il solito gioco dei due forni, a Berlusconi perché gli consentirebbe di fare un accordo elettorale con Salvini senza fondersi; e ovviamente ai centristi, orientati a fare un accordo elettorale col Pd senza dover confluire nelle sue liste. 

Cosa potrebbe chiedere Berlusconi?
Alcune richieste le conosciamo: premio di coalizione, un sistema che consenta di eleggere i senatori in qualche modo anche con il listino regionale, poi alcune riforme in tema di giustizia, dalle intercettazioni alla custodia cautelare e ai due Csm. Ma con Berlusconi alla fine sarà decisivo il dato politico.

Cosa vuole veramente il Cavaliere?
Tornare al centro del gioco politico. Se capisce che l'accordo fa di lui nuovamente il dominus del centrodestra, preferibilmente ai danni di Salvini, dirà di sì; altrimenti, non se ne farà nulla.

Renzi può ancora credere di vincere a cuor leggero con l'Italicum?
Secondo me no. Il Pd non è più al 41 per cento e la situazione politica non è più quella che ha ispirato l'Italicum. E lo sarà sempre meno, per una ragione quasi naturale dovuta alla posizione di chi governa e anche per il sostanziale stallo della situazione economica. La prospettiva di Renzi sarà piuttosto quella di combattere per restare sopra il 30. Modificare l'Italicum dopo tutto gioverebbe anche a lui, oltre che al Pd. Perché oggi il dominus della politica si chiama Renzi, ma domani?

A quando dunque le modifiche?
Dipenderà dai sondaggi. Renzi non ha interesse a cambiarlo adesso, aspetterà la fine della legislatura.

(Federico Ferraù)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.