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Politica

L'INTERVISTA/ Vittadini: l'invito a Renzi? Il Meeting dialoga con le istituzioni

Giorgio VittadiniGiorgio Vittadini

L'anno scorso abbiamo detto che, di fronte a una crisi senza precedenti, non possiamo non sperare che i tentativi istituzionali di riforma possano produrre effetti positivi. Renzi è l'attuale premier e le speranze riguardano lui. Potrei dire che forse ci vorrebbe più federalismo: siamo passati dal "tutto alle regioni" nel 2001 al "tutto centralizzato" oggi. O che la riforma della scuola potrebbe compiere altri passi in avanti, soprattutto sulla parità e l'autonomia. O che sul Jobs act si deve osare di più. Ma sono opinioni, prima di tutto urge la partecipazione al tentativo di cambiamento di una nazione.

 

Monsigno Galantino ha posto con forza la questione dell'accoglienza agli immigrati, contestando sia il governo che le opposizioni. Lei che ne pensa?

Ogni uomo va salvato, ed è ciò che ci dice monsignor Galantino. Non possiamo permetterci ancora centinaia di morti. Ricordo che nell'ottobre del 1927 naufragò, al largo del Brasile, il piroscafo "Principessa Mafalda" pieno di migranti italiani, ci furono 300 morti. Ed erano nostri morti.

 

E cosa pensa dell'azione del governo italiano?

Che non possiamo speculare su quei morti. E che il problema è europeo. Ma il primo gesto, ripeto, è salvarli. Molti di loro diventano poi italiani e si integrano. Altri desiderano raggiungere mete diverse, e qui ci entra in campo l'Europa. E il Sud dell'Italia potrebbe giocare un ruolo chiave come motore di sviluppo del Mediterraneo, sulle orme di Federico II.

 

(Paolo Conti)

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COMMENTI
20/08/2015 - IMMIGRATI (delfini paolo)

E' sempre un piacere leggere le riflessioni di Vittadini, che seguo sempre con estrema attenzione.Due cose non condivido della sua intervista, sempre con il massimo rispetto e la massima stima parlando.I passeggeri a bordo della Principessa Mafalda, morti nella tragedia marittima,non erano clandestini invasori,ma regolari emigranti Italiani.Il fatto,poi, che i sedicenti" profughi" vengano per integrarsi è una bella favoletta, la maggior parte dei "migranti" non ha alcuna voglia di integrarsi,anzi... Distinti saluti.