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Politica

SONDAGGI/ Piepoli: i migranti hanno "ucciso" il sogno di Renzi...

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No, è proprio come dice lei. Anche se dobbiamo chiederci quale sia la vera nazione su un tema come quello degli immigrati. E’ una nazione che in termini numerici vuole crescere o rattrappirsi? Se vogliamo continuare a essere un Paese da 60 milioni di abitanti dobbiamo accettare gli immigrati.

 

Sul tema degli immigrati torna in piedi il vecchio bipolarismo, che dopo il 2013 sembrava essere scomparso?

Destra e sinistra non scompariranno mai, perché esisteranno sempre tanto le forze della conservazione, e quindi la destra, quanto le forze dell’innovazione, e quindi la sinistra. Prenderanno altri nomi, si chiameranno laburisti e conservatori, trotzkisti e leninisti, ma destra e sinistra sono degli archetipi e quindi eterni.

 

Sul tema degli immigrati rispunta questo archetipo?

Sì, tanto è vero che la maggioranza della sinistra è favorevole all’immigrazione, e in questo momento il centrosinistra è al governo. Allo stesso modo la maggioranza della destra è contraria all’immigrazione. La destra ha atteggiamenti “conservativi” sulla ricchezza, mentre la sinistra ha posizioni più “altruistiche”. Anche se poi all’interno di questi due gruppi c’è chi ha una posizione più blanda e chi c’è l’ha più estrema, come appunto Salvini.

 

Anche questo è un archetipo della politica?

Prima ancora che politica questa è una questione numerica: sotto a due figli per donna la natalità è negativa, mentre sopra a questa soglia è positiva. Questo fatto determina l’aumento o la diminuzione della popolazione sul lungo periodo. E quindi senza gli immigrati l’Italia sarebbe in preda a una depressione demografica spaventosa.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
19/08/2015 - siamo in una gabbia di matti (Flavio Dal Corso)

Dunque, fatemi capire. Nella seconda metà del 1900 era "di sinistra" sostenere che eravamo in troppi su questo mondo (vedi Club di Roma, catastrofisti della bomba demografica, neomaltusiano vari). Da qui guerra senza esclusioni di colpi alla natalità, fino all'aborto come diritto umano e legittimazione de facto dell'infanticidio (vedi i fatti della Planned Parenthood). Quelli "di destra" affermavano che era una politica demenziale, che scambiava gli effetti con le cause, che la bomba demografica si disinnescava favorendo la crescita e il progresso e che la denatalità avrebbe portare regresso e povertà. Ma siccome è bello sentirsi moderni e progressisti, ha vinto "la sinistra". Ora che è sotto gli occhi di tutti che se non ci sono giovani che ci pagano la pensione siamo nella m...a e che la bomba demografica non scoppierà (vedi servizio di Superquark della settimana scorsa), è "di sinistra" sostenere che bisogna favorire la crescita demografica, e siccome non si può contare sulla natalità (se ci sono voluti 30 anni per provocare la decrescita, ce ne vorranno almeno 60 per invertire la tendenza), bisogna favorire l'immigrazione (ma mentre le politiche di rientro dei cervelli falliscono, l'immigrazione di poveri disgraziati va a gonfie vele). Quelli "di destra" strillano che ci portano via il lavoro e ci impoveriamo ulteriormente. Ma non vi sembra che, tra schizofrenici "di sinistra" e paranoici "di destra", viviamo in una gabbia di matti?