BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Meeting Rimini 2015/ Sansonetti: con Papa Francesco CL ritorna alle origini

Pubblicazione:giovedì 20 agosto 2015 - Ultimo aggiornamento:giovedì 20 agosto 2015, 12.06

Papa Francesco (Infophoto) Papa Francesco (Infophoto)

Questo rapporto è cambiato molto, ma più nel senso di un ritorno alle origini che di un’evoluzione lineare. Fino alla fine della Prima Repubblica, Cl è stata molto a lungo un movimento che dal punto di vista politico non era “embedded”, cioè non si poneva all’interno dei partiti e del Palazzo.

 

Quindi che cosa è successo?

Dal ’94 in poi molte cose sono cambiate, con esponenti di Cl al governo e dentro a uno dei due schieramenti. Il caso più vistoso è stato quello di Roberto Formigoni la cui caduta, insieme a quella della Seconda Repubblica, ha portato dentro a Cl un cambiamento molto forte. Di fatto è avvenuto un ritorno alle origini. Oggi abbiamo di fronte Cl come un movimento culturale, religioso e sociale, ma non come una costola del potere.

 

Riferendosi agli immigrati, Giorgio Vittadini sul Corriere ha sottolineato: “Ogni uomo va salvato, ed è ciò che ci dice monsignor Galantino”. Lei che cosa ne pensa?

Il modo con cui i mass-media descrivono il fenomeno dell’immigrazione è un’operazione di falsificazione mostruosa. Dai dati del Viminale risulta che quest’anno sono arrivati 100mila immigrati in meno dell’anno scorso, mentre guardando la tv sembra che ne siano arrivati dieci o venti volte di più. Su 60 milioni di italiani, sono arrivati 200mila immigrati.

 

Quindi ha ragione monsignor Galantino?

Sì. L’immagine di un’Italia assediata fornita dai mass-media è del tutto lontana dalla realtà. Inoltre non solo gli immigrati regolari non costano nulla all’Italia, ma la differenza tra quanto ricevono dallo Stato e quanto pagano in tasse e previdenza è pari a 46 miliardi di euro l’anno. Se non ci fossero gli extracomunitari il deficit dell’Italia sarebbe molto più grande. La posizione della Chiesa non ha dunque nulla di buonista, ma è estremamente ragionevole in quanto afferma i valori di solidarietà umana che sono alla base di qualunque comunità civile.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
20/08/2015 - Quanta amarezza (Italo Amitrano)

Se i soggetti ( da Scalfari a Sansonetti)che fremono per entrare nel recinto della Chiesa bergogliana,anche da semplici fan, cosa ne sarà del gregge ? Buon Pastore, aiutaci Tu!