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Politica

CAOS FORZA ITALIA/ Feltri: il "funerale" di Berlusconi incorona Salvini

Silvio Berlusconi (Infophoto)Silvio Berlusconi (Infophoto)

La prima regola è quella di compattarsi e non di dividersi, invece finora è successo il contrario. Hanno creato dei gruppuscoli insignificanti, disossando una coalizione che un tempo aveva parecchi consensi. Oggi non li ha più, e sarà ben difficile ricostituire un gruppo compatto.

 

Al centrodestra manca un minimo comune denominatore ideologico?

No, ormai le ideologie non trionfano più neanche nel centrosinistra, tanto che entrambi i due maggiori schieramenti italiani sono colpiti dalla stessa malattia. Il vero problema è che da quando la Dc si è dissolta è venuto a mancare un partito che inglobava aree molto diverse tra loro, riuscendo sempre a portare a casa almeno il 35% se non di più. All’attuale centrodestra questo non è più possibile, perché Berlusconi ha avuto diverse traversie e si è voluto dare delle connotazioni liberali cui poi non è stato fedele.

 

In che senso la malattia di destra e sinistra è la stessa?

Il centrodestra è sempre stata una coalizione che comprendeva diverse anime. Adesso, con la fuoriuscita di Civati e Fassina, sta avvenendo la stessa cosa anche al centrosinistra. Se il Pd va avanti così farà la stessa fine del centrodestra.

 

Quale futuro ha Salvini come leader del centrodestra?

Salvini non può fare il leader del centrodestra per la semplice ragione che non c’è il centrodestra, ma soltanto la Lega nord. A meno che diventino tutti leghisti, e allora qualcosa cambierebbe.

 

Nel 15% che dice di votare Lega nord, quanti sono leghisti e quanti gli elettori delusi da Forza Italia?

Sicuramente nella Lega nord ci sono molti ex di Forza Italia, altrimenti non si capirebbe come la Lega sia passata dal 3% al 15%. Quanti hanno “saltato il fosso” sono elettori delusi da Forza Italia, che non si fidano più della formula politica che è stata di successo anche se oggi non lo è più, e quindi si affidano a Salvini.

 

Perché si affidano alla Lega?

Perché Salvini interpreta umori e malumori, sentimenti e risentimenti di molti italiani. In Italia ci sono numerosi problemi come immigrazione, pensioni e tasse che sono molto sentiti e che per molta gente non sono più cavalcati dal centrodestra tradizionale. Si sono spostati quindi su Salvini nella speranza che riesca a fare qualcosa in quella direzione.

 

(Pietro Vernizzi)

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