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CAOS SENATO/ Franco: se Renzi cambia l'Italicum, ha i voti di Berlusconi

Matteo Renzi (Infophoto) Matteo Renzi (Infophoto)

Dipende da quale riforma emergerà alla fine, per ora mi pare di capire che non ci sia la premessa per un appoggio esterno. Anche Forza Italia sarebbe disposta ad approvare la riforma costituzionale se ci fosse una disponibilità di Renzi a cambiare l’Italicum. A oggi non vedo ancora le condizioni per una maggioranza sufficiente.

 

Renzi riuscirà a ricucire con Bersani e sinistra Pd?

All’interno della sinistra Pd ci sono diverse minoranze, e quindi Renzi sta puntando a ricucire almeno con una parte. Il premier spera inoltre in una spinta di parte delle istituzioni dello Stato affinché questa operazione riesca. Altrimenti il rischio di una crisi di governo può diventare molto più concreto di quanto sia apparso finora.

 

Si può dire che quella della sinistra Pd sia una lotta per la sopravvivenza?

In parte lo è, stiamo assistendo a uno scontro di potere tra sinistra Pd e Renzi. Con questa riforma sarebbe ancora di più Renzi a decidere sulle liste. La minoranza sa che con questa prospettiva tanto vale cercare di vendere cara la pelle.

 

Perché le forze centrifughe nella maggioranza sono così forti?

I risultati delle ultime Regionali e dei ballottaggi hanno dimostrato che l’immagine di un Renzi in grado di vincere sempre si è un po’ appannata. Ciò ha ridato fiato a quanti sembravano condannati a stare zitti e a seguire la strategia vincente di Renzi. Quanto sta avvenendo è un riflesso dei risultati non buoni che ha ottenuto il Pd lo scorso maggio dopo il trionfo delle Europee. Sul versante centrista invece c’è la sensazione che Ncd sia un partito che non ha un grande futuro dal punto di vista della consistenza numerica, ed è quindi costretto a fare i conti con se stesso.

 

Renzi mira ad andare avanti fino al 2018?

Ci sta provando, ma dipenderà da molte variabili esterne come l’economia, la tenuta della maggioranza, l’approvazione della riforma costituzionale. Quello che oggi è un esplicito obiettivo tra sei mesi potrebbe cambiare.

 

(Pietro Vernizzi)

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